venerdì 1 dicembre 2017

Quasi neve e biscottini di vetro!!!

Oggi le previsioni dicono che arriverà la neve anche in città...vedremo, il mio piccoletto la attende con ansia perché spera di poter stare a casa da scuola...ma siamo in procinto del weekend e quindi si starà a casa in ogni modo ah ah!!!
Stamattina però insieme al fratellone si è precipitato fuori dal letto per aprire la prima casellina del Calendario dell'Avvento. Ieri pomeriggio abbiamo occupato il tempo a preparare i biscottini in veste natalizia, ho realizzato una versione "in vetro" con le caramelle gommose, gli orsetti nella fattispecie e i nanetti sono stati ben felici di collaborare...ovviamente poi ripulire è sempre la parte meno poetica di tutto il divertimento, ma mi piace avere i miei piccoli intorno e pasticciare insieme e poi gustare il dolcetto realizzato...anche se prima di cena, il biscottino è meglio evitarlo...ma è difficile resistere alla tentazione di tanta golosità. 







Nel pomeriggio dovrebbe farci visita un compagno di scuola del mio grandone, così vedremo se anche lui apprezzerà questo nuovo esperimento dolciario. Non credo di appendere i biscottini all'Albero di Natale perché mi sa che finiranno prima della realizzazione dello stesso, nel weekend, anche se il buchino è stato fatto lo stesso con l'aiuto di una semplice cannuccia.
Per questo tipo di preparazione consiglio vivamente le caramelle dure colorate, quelle gommose si gonfiano troppo nel forno ed il liquido straborda un po' sul biscotto stesso. Probabilmente noi abbiamo esagerato a riempire il buco, bastava metà di ciascun orsetto :). Il sapore è comunque soddisfacente e per me il gusto più buono che si adatta ai miei biscotti, aromatizzati alla cannella, è l'orsetto all'arancia :). Il risultato è davvero spettacolare e con le lucine già accese si crea davvero una bella atmosfera confortevole e festosa. La ricetta utilizzata è quella dei biscotti alla panna della mia amica Laura del blog Zampette in pasta ;), che faccio ormai ad occhi chiusi, non aggiungo il lievito in modo tale che in forno i biscotti non perdano la loro forma iniziale, crescendo. In questa occasione ho usato la panna fresca senza lattosio e la farina di riso al posto della fecola. 




domenica 26 novembre 2017

Domeniche in famiglia!!! Auguri in superirtardo :)

Ebbene siamo già all'ultima domenica del mese di Novembre e tra poco ci prepariamo al Natale...anche se mi pare che quest'anno la frenesia sia iniziata con moltoooo anticipo...persino io che mi riduco all'ultimo momento con i regali, qualcuno l'ho già acquistato :).
Sono passate già tre settimane dal mio compleanno e non ho avuto tempo di mettere mano al blog per raccontare i miei festeggiamenti :). 
Il weekend dell'11 (il giorno del mio 42° compleanno), siamo andati dai nonni, partendo il venerdì sera, così il sabato mattina mi sono presa al risveglio tutti gli sbaciucchiamenti dai miei nanetti, dal papi...nonché dai miei genitori, una volta scesi al piano di sotto per la colazione...e persino la nostra gattina si è avvicinata con molto empatia con la sottoscritta...e in versione invernale cicciottosa, è davvero molto più morbidosa da accarezzare, anche se più pesante da tenere in braccio :).
Per l'occasione mi sono preparata :) la torta mandorle e cioccolato di Csaba, che avevo già realizzato  in più occasioni (qui per la ricetta), buonissima e anche stavolta ha avuto molti apprezzamenti. Il consiglio di Csaba sulla uova grandi è da tenere in considerazione per rendere la torta meno friabile, anche se ugualmente gustosa. Io avevo delle uova medie e quindi il risultato è stato un po' più "sbricioloso", ma spazzolata lo stesso :).
Il sabato sera i festeggiamenti sono iniziati in compagnia del mio fratellino e della sua morosina ed il giorno dopo, la domenica a pranzo, insieme al mio fratellone, alla mia dolce cognatina ed al mio piccolo, grande nipotino. La mia mamma ha preparato una sontuosa cena ed un pranzo altrettanto ricco, con i cappelletti in brodo in primis, per testarne il gusto prima delle festività natalizie :).
I miei nanetti si sono divertiti in compagnia degli zii e del loro cuginetto preferito :)...che vorrebbero coccolare e tenere in braccio in continuazione. Hanno iniziato a tirar fuori i giochi di società per trascorrere piacevoli momenti tutti insieme, grandi e piccini. Il fine settimana si sa che dura davvero poco e la domenica nel tardo pomeriggio siamo dovuti rientrare nella città meneghina, io personalmente con un bel po' di regali preziosi e non, ma in tutti i casi moltoooo graditi. Grazie, grazie, grazie!!!!

la mia torta decorata con meringhette, ribes, granella di pistacchi e zucchero a velo




cioccolata calda in compagnia della micina :)







Domenica scorsa siamo stati impegnati con il catechismo del mio grandone e poi pranzo a casa a gustare un "leggerissimo" piatto della tradizione milanese...la cassoeula, preparata da me per la prima volta, anche se nei sapori riporta molto ad un piatto che prepara anche la mia mami e che richiama le tradizioni di altre regioni italiane...piatti poveri che accompagnava gli inverni negli anni passati, ma che rappresentano un perfetto comfort food odierno, perfetto in abbinamento alla polenta. Il piccoletto ha assaggiato molto volentieri mentre il grandone se ne è guardo bene...anche se la verza cruda, le salsicce e le costine sono comunque ingrendienti che mangia volentieri. La mia versione, anche se non era proprio light, non è stata realizzata con le parti eccessivamente grasse richieste dalla ricetta originale. 




Questa domenica invece, con un bellissimo ed inaspettato sole, siamo rimasti comunque a casa perché i bambini dovevano finire i compiti e studiare...ed il maritino in tutto relax, poteva guardare la gara di Formula1. Per pranzo ho preparato un ragù di salsiccia per condire delle semplici penne, un contorno a base di funghi chiodini, crostini con salsiccia e stracchino e poi caffè e biscotti di frolla montata, realizzati per la prima volta con la sparabiscotti...ecco decisamente non una robina semplice semplice, preferisco la versione classica della frolla, decisamente meno "pasticciosa" di quella montata...preparata poi insieme ai nanetti è stata una vera impresa, anche se loro si sono divertiti a provare il nuovo aggeggio :). Per cena ho già impastato ...poi vediamo cosa realizzerò se pizza oppure una semplice focaccia.



biscottini e lavoro a maglia...relaxmood!!!

Questo posto lo dedico in particolare alla mia cuginetta, mia omonima, che lo stesso mio giorno ha compiuto 50 anni ...Auguri, Auguri, Auguri !!!
E' la cugina con il legame più solido, anche se lei è più affettuosa e si fa sentire più di me ;)... con la quale vi è un intenso legame, anche di sangue perché doppiamente cugini...la mia mami è la sorella del suo papà, mentre il mio papi è il fratello della sua mamma, insomma tutta una famiglia ah ah!!!
Fin da piccola faceva compagnia alla mia mami quando il mio papà lavorava moltooo lontano da casa e la aiutava con noi nanetti piccoli... e veniva spesso a trascorrere dei periodi lunghi a casa nostra durante le vacanze. Quando sono diventata più grandina, mi portava spesso fuori insieme alle sue amiche, le sere d'estate in vacanza al mare dai nonni. Quando poi si è sistemata e ha messo su la sua bella famiglia,  è andata a vivere un po' più lontano, ci incontravamo a casa dei miei zii e  avevamo modo di stare tutti insieme, anche alle sue due splendide bambine, adesso bravissime ragazze e a tutti gli  altri cugini. Continuiamo comunque a mantenere un bel feeling, nonostante ci si veda poco e le distanze da quando abito nelle città meneghina si siano accorciate!!!

Ti voglio bene Li!!! 



Questa è la bellissima torta che ha realizzato mia cugina per il suo compleanno! E' davvero bravissima nella preparazione di dolci particolarmente complicati e non solo!!! Ha una manualità fantastica nel realizzare anche accessori davvero stupefacenti, brava, brava, brava!!!

domenica 5 novembre 2017

Weekend in cucina: grissini & Co.

Nel weekend aspettavamo intensamente la pioggia e ...oggi finalmente è arrivata a pulire l'aria, che era diventata davvero irrespirabile in città, soprattutto nelle giornate senza sole. Il fine settimana quindi si era deciso di trascorrerlo a casa al calduccio. Il sabato è iniziato in lentezza con la sveglia stranamente alle 9 per i bambini, il papi invece era già uscito per il lavoro da un pezzo...mattinata trascorsa tra giochi e tv, per rivedere i vari episodi di Art Attack e prendere ispirazione per qualche lavoretto insieme. Nel pomeriggio compiti e poi preparazione dei mini-grissini molto casalinghi, aromatizzati al rosmarino, pepe e paprika. Per cena ci aspettava la vellutata di zucca, per smaltire la zucca del mio papi, accompagnata da fagottini di pasta sfoglia con cubetti di prosciutto cotto e formaggio gouda.





La domenica mattina è iniziata intorno alle 8, con il rumore della pioggia, che sbatteva incessantemente contro le tapparelle...e mentre il papi ed il mio grandone si preparavano per andare a catechismo, a casa con il mio nanetto intento a colorare le schede sul quaderno, ho iniziato a preparare il pranzo ...cucinando i fagioli rossi, messi a bagno la sera prima, in vista del pranzo tex-mex, che prevedeva come piatto unico il chili con carne, polenta e per la gioia dei bambini i nachos. Ho optato per una preparazione diversificata per grandi e piccini, aggiungendo le spezie come il cumino (ho usato quello preso in Trentino), pepe, paprika forte e peperoncino, ovviamente solo per mamma e papà. Ho preparato inoltre le patatine in versione chips, sia fritte che al forno. Mangiate ancora calde come aperitivo.







Dal momento che un dolcino la domenica dopo il caffè e per la merenda, con un te caldo, è sempre gradito, mi sono ispirata alla ricetta vista dalla mia "amica" Laura, di Zampette in pasta, utilizzando alcuni pacchetti di farina aperti in dispensa come la farina di riso, la farina semi integrale, tipo 2, e per raggiungere la quantità prevista nella ricetta, ho aggiunto un po'  più di fecola (150 gr. anziché 100 gr.) ed il risultato è stato comunque apprezzato, molto friabili, resi "scrocchierelli" dalla farina di riso e la panna ha fatto la sua parte sicuramente nella bontà . Il pomeriggio è trascorso in relax tra partite con le carte Pokemon - ok non sono molto capace ...non ho ben capito cosa bisogna fare ma in ogni caso ci siamo divertiti :) - e costruzioni Jenga...tra risate, urla e litigate...aspettavamo lo zietto e la sua morosina, rientrati da Londra, ma il tempo non bello e la stanchezza hanno avuto il sopravvento e sono andati a casa direttamente, e così il fine settimana è giunto a sera e ...adesso pensiamo alla cena ah ah ah!!!



Per i mini-grissini casalinghi:
Cosa serve:
250 gr di semola di grano duro
6 gr. di sale
un cucchiaio di vino bianco molto aromatico
un cucchiaio di olio extravergine d'oliva ligure
60/70 gr. di acqua tiepida (la semola di solito assorbe più acqua della farina normale).

In una ciotola ho versato la farina, il sale e l'acqua. Ho aggiunto il resto degli ingredienti e ho impastato fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Ho lasciato nella ciotola, coperto da un canovaccio, a riposare per 30 minuti circa, nel forno spento. Ho ripreso il panetto che ho steso con il mattarello su un piano infarinato, dello spessore di 0,5 mm e con la rotella dentellata ho dato la forma ai mini grissini, ho spennellato alcuni leggermente con acqua, cospargendoli con pepe, paprika e sale aromatizzato al rosmarino. Ho appoggiato sulla carta da forno e ho infornato per 10 minuti circa nel forno caldo a 200°. Ho lasciato raffreddare e servito.
Buon appetito

Ho conservato i grissini all'interno di un canovaccio e il giorno dopo erano ancora croccanti.  

 

mercoledì 1 novembre 2017

Esperimenti in cucina: canederli in brodo!!!

Non amo particolarmente la montagna, soprattutto d'inverno perché soffro il freddo e starei sempre in casa al calduccio del camino o della stufa...ma ogni volta che ci vado, rimango abbagliata ed estasiata dai suoi paesaggi, panorami e colori ed in questo periodo la natura da il meglio di se con il suo foliage meraviglioso!




Qualche weekend fa, complice ancora il tempo con temperature decisamente estive, abbiamo effettuato una piccola gita in Trentino Alto Adige, in occasione della festa della mela e per accompagnare il papi nel bosco alla raccolta degli ultimi funghi della stagione. Qualcosina in questo senso abbiamo portato a casa ed il mio piccolino ha dimostrato di avere un grande fiuto nell'individuare i funghi nascosti sotto foglie e rami secchi. E' stata una bellissima avventura per grandi e piccini a contatto con la natura, ci siamo concessi anche un picnic in una piccola area adibita per questo scopo, circondata da alberi altissimi e dai magnifici colori autunnali...un vero spettacolo!. Prima di raggiungere il bosco, abbiamo parcheggiato la macchina in un grazioso paesino, con una grande fontana al centro, una minuscola chiesetta, qualche casa intorno, la scuola ed un negozio di tutto un po' e con le prelibatezze locali, tra cui chiaramente l'immancabile speck. Uno dei luoghi che frequentava il papi da piccolo. Lungo il tragitto in salita, abbiamo fatto incontri ravvicinati con delle simpatiche mucche, che con i loro grossi campanacci, creavano una piacevole musica di sottofondo, con i contadini e contadine della zona, e abbiamo ammirato il loro giganteschi prodotti coltivati, tra cui delle verze e dei porri davvero giganti.










Nel pomeriggio siamo rientrati in albergo abbastanza distrutti, ma la sera ci aspettava una cena di degustazione, a base di piatti prelibati: tre primi, due secondi di carne, frutta e tra i dolci, oltre al crumble di mele, lo strudel, con il gelato alla vaniglia...uhm una vera bontà!!!








Il giorno dopo abbiamo invece partecipato alla festa della mela e passeggiato tra i meleti, anche se già privi dei frutti deliziosi, ma è stata ugualmente una bellissima esperienza. Siamo rientrati carichi di prelibatezza locali, cassette e succhi di mele, noci, castagne, patate, pretzel e il pane shuttelbrot...che ho utilizzato qualche giorno dopo, abbinato all'insalata tipica della zona, a base di cavolo cappuccio e speck rosolato in padella, veloce e decisamente saporita.

funghi messi ad essiccare

Mi sono innamorata di questi posti, anche ai bambini è piaciuta questa gita organizzata nel giro di poco tempo e la cucina mi ha davvero affascinata.... Tant'è che mi sono persino messa alla prova nella preparazione dei canederli, che avevo avuto il piacere di assaggiare tempo fa grazie alla mamma di una mia cara amica, e nonna di due nipotine compagne di classe dei miei nanetti, che frequento praticamente tutti i giorni all'uscita di scuola :) in base alle sue indicazioni ho tagliato il pane nella misura giusta e lo speck a pezzettini minuscoli. Ho preparato in casa un buon brodo vegetale e ho condito il tutto, aggiungendo un bel pizzico di erba cipollina del mio terrazzino. Con l'impasto preparato, ho realizzato ben 14 canederli della misura di un pugno e qualcuno l'ho conservato in freezer per altre occasioni prelibate. Per le dosi precise della ricetta ho seguito questo sito.
Per completare il pranzo del giorno di festa, ho inoltre preparato un ragù bianco a base di salsiccia, con il quale ho condito delle classiche penne e le mie crocchette di patate, cotte al forno, che piacciono tanto ai miei bambini. Come dolce ho sperimentato il banana bread della mia amica, ancora virtuale Gisella, gustato dopo pranzo con il caffè americano, per rimanere in tema :), e il liquore alla liquirizia, al quale ho apportato una piccola variazione, aggiungendo, oltre alle noci già presenti nella ricetta, le gocce di cioccolato fondente e una spolverata di zucchero di canna sulla superficie. Buono e rapido da preparare, a parte lo sgusciare le noci :) e soprattutto ideale per smaltire le banane moltoooo mature, un frutto che a casa mia non va molto...se non combinato nei frullati o come in questo caso in un dolce adatto per la colazione, la merenda e per il dopo pranzo. Grazie Gisella, approvato e quindi da rifare ;).













domenica 29 ottobre 2017

Tu vo' fa' l'americano :): torta caprese!!!

Il weekend è trascorso all'insegna della famiglia. Quando il papi non lavora al sabato, riusciamo a concederci un bel giro turistico nella città meneghina, se non ci siamo organizzati per andare in pianura dai nonni. Così sabato mattina siamo partiti presto all'insegna della gita turistica nella Milano dello shopping. Giro al Duomo, passeggiata tra i vari negozi e tra le bancarelle di un mercatino dell'antiquariato, tappa "obbligatoria" per il pranzo all'aperto con i panzerotti e poi, per accontentare i piccoli tour al negozio dei Lego...da dove ovviamente i nanetti non sono certo usciti a mani vuote :).






foto fatta dal mio nanetto con i nuovi acquisti :)



Nel pomeriggio a casa a fare i compiti...in vista della domenica da trascorrere a casa degli zii, dove ci avrebbero raggiunti i nonni e gli zii con il piccolino di casa al seguito, per incontrare il cugino americano...per meglio dire canadese, visto che si è trasferito lì da qualche anno e lo scorso anno è convolato a giuste nozze con una ragazza delle nostre stesse origini, ma nata e cresciuta in quel di Toronto.
E' stato davvero bello riabbracciarlo dopo tanto tempo e soprattutto sapere che a lui comunque, nonostante la nuova vita supersonica, manca la semplicità della nostra bella Italia!!!
Con l'occasione siamo stati insieme ai miei zietti più anziani ed ai miei cugini. Abbiamo pranzato come sempre alla grande con le preparazioni di mia zia, con tagliatelle al ragù di cinghiale (che in questa stagione non può mancare :D), polpette, verdure varie, patate al forno, olive e melanzane sott'olio, preparare dalla zia, allo stesso modo di quelle della mia mami, cicoria ripassata e raccolta dal mio papi, frutta fresca e secca e i dolci: tiramisù preparato dalla mia mamma e la torta caprese preparata da me. Spazzolato tutto da tutti :).









La torta caprese è perfettamente in tema con il titolo del mio post :)...dedicato proprio a mio cugino, che ha sempre avuto in testa il sogno americano...ed è l'unico della famiglia che è riuscito ad allacciare i rapporti con i parenti lontani: i nipoti del mio nonnino materno, i cui padri si trasferirono nel nuovo Mondo all'inizio del secolo scorso e che avevano dato vita a generazioni di parenti americani. Gli stessi  hanno davvero realizzato il loro sogno americano, creando attività di un certo prestigio. E spero, grazie a mio cugino, di poter un giorno conoscere anch'io. Il mio nonnino era molto orgoglioso di questi nipoti, anche se poi in realtà non aveva conosciuto di persona, ma solo tramite le informazioni che dava mio cugino.
La canzone "Tu vo' fa' l'americano..." veniva cantata a mio cugino da mio zio e da altri...con una piccola variante all'originale e faceva molto ridere e lui forse anche su questa "presa in giro" si è intestardito per dimostrare quanto valeva. Bravo V. sei una bella dimostrazione di cocciutaggine e di testa dura calabrese, quindi cerca di impegnarti a realizzare una bella famiglia con la tua mogliettina e così abbiamo tutti una scusa per attraversare l'Atlantico e venirti a trovare!!!
La serata si è conclusa con la vista di un meraviglioso tramonto con dei colori davvero spettacolari e al quale non ho resistito a fotografare in tutte le sfumature!!!