giovedì 31 maggio 2018

Intense emozioni: dolcezze varie!!!

Con la giornata di oggi si conclude il mese di maggio...un mese all'insegna delle feste di famiglia. Siamo partiti con la prima domenica con la Cresima del mio grandone, emozionato all'idea di avere come padrino lo zione di casa...e soprattutto per la presenza del cuginetto per la prima volta a casa nostra. Lui e il fratello si sono ben guardati da lasciare giochi alla portata delle manine e della bocca del piccolo, i Lego già costruiti sono stati prontamente nascosti e gli altri pezzi messi via nelle scatole. Beh diciamo che con la scusa per un po' vigeva l'ordine in salotto :)...anche perché serviva spazio per allestire il "sweet table" con i confetti e i dolci preparati per l'occasione. La Cresima è stata un momento di piacevole riunione familiare, con la presenza dei nonni e degli zii e anche perché ho rivisto la mia cuginetta ed il marito dopo un po' di tempo :). E' stato bello partecipare alla cerimonia nella Chiesa anche se diversa dalla nostra abituale in quanto ci ha permesso di ascoltare il coro, nel quale canta la maestra di italiano del mio quasi undicenne e quindi la foto di rito è stata fatta anche con lei con piacere.
Il mio bimbone è stato molto contento dei doni ricevuti. E' stato un bell'impegno il percorso seguito insieme ai suoi compagni di catechismo in questi anni ma che ha consentito loro di fare importanti conoscenze.





Abbiamo poi proseguito la domenica successiva con la festa della mamma ed i miei bambini sono stati come sempre dolcissimi con il loro super baci al risveglio e soprattutto il mio nanetto  si è premunito di prepararmi la colazione, con la quasi collaborazione del fratellone, apparecchiando con ciò che mi piace. I regali prearati a scuola ovviamente erano bellissimi. Mi ha fatto un po' emozionare il fatto che il pensierino del mio grande è l'ultimo lavoretto, stupendo tra l'altro, preparato alla scuola elementare. Per il pranzo abbiamo fatto una piccola eccezione alla regola, preparando un simil brunch a base di prelibatezze da poter mangiare con le mani...come i croissants di pasta sfoglia con prosciutto e formaggio, il guacomole, alla cui preparazione si è dedicato il papi, con crostini casalinghi invece delle tortillas, tramezzini vari e poi dolcetti acquistati con un messaggio speciale e acqua aromatizzata per rimanere freschi :). 






Durante la settimana si è poi svolta, come ogni anno nella scuola del miei bambini, la festa della musica, alla quale quest'anno ha partecipato anche il mio piccolino (le classi prime non si sa come mai lo scorso anno non erano state coinvolte in questa bella iniziativa)...e quindi stavolta essendo per le seconde classi, la prima occasione, erano davvero molto emozionati, così come le classi 5 consapevoli che per loro era l'ultima volta che cantavano e ballavano nella palestra delle elementari. Molto carini come sempre tutti i bambini che cantano e sempre interessanti i temi scelti dalle maestre per questa manifestazione...quest'anno era tutta dedicata alla Terra e all'attenzione da prestare alla stessa, partendo proprio fin da piccoli. Bravissimi tutti!!!





Abbiamo poi partecipato a qualche compleanno ...e quelli al parco sono sempre molto apprezzati dai bambini perché possono lasciarsi andare senza troppe restrizioni e godersi i pomeriggi tra giochi e dolci vari. E infine la festa di fine anno scolastico che vede coinvolte tutte le classi nella marcia insieme alle maestre ed ai genitori intorno al quartiere a salutare la gente che si affaccia alle finestre, meravigliata da questo fiume di bambini, e inonni compiaciuti di vedere i loro nipotini così attivi, e poi una volta rientrati via a godersi spettacoli vari, mangiate in compagnia, e attività all'aperto e lotterie. Grazie alla quale abbiamo ricevuto ben due premi...ma si sa che lo scopo non è quello ma raccogliere possibilmente fondi che possano migliorare quanto è possibile la scuola in cui far crescere i nostri piccoli grandi tesorini.
Tra poco ci aspetta la recita finale che vede impegnati le classi quinte e poi i saluti ai compagni, le pizzate vari per salutare le maestre, le pagelle e poi l'inizio delle vacanze. I bambini sono abbastanza stanchi ma anche un po' in tensione, soprattutto il grandone, per la nuova avventura che dovrà affrontare alle scuole medie...ma abbiamo tempo per pensarci :).






In questo mese anche la cucina è stata come sempre protagonista tra dolce e salato, il mio forno è stato sempre attivo e ha sfornato prelibatezze come i biscotti e tartellette preparate con la frolla della mia amica Gisella, aromatizzata al cardamomo, focaccia e focaccine varie e il mio tentativo di realizzare le friselle in casa. Certo quelle preparate con il forno a legna sono un'altra cosa...ma in ogni caso mi ritengo molto soddisfatta del risultato e del sapore. Le ho preparate trattenendo qualche pezzo dell'impasto già lievitato per la focaccia, alla quale ho poi dato la forma di ciambella, lasciato lievitare ancora e poi dopo una prima cottura, ho diviso a metà e fatto tostare fino alla giusta doratura. Buonissime bagnate leggermente con acqua e condite con pomodoro, sale, olio e aceto a chi piace e tanto origano ed il gusto dell'estate è assicurato :). E poi si possono conservare in dispensa per diverso tempo. 
Buon appetito















domenica 22 aprile 2018

Domenica di aprile: pic nic e focaccine

"Domeniche di Aprile...che caldo fa?!!" Cantava così Bobby Solo no? Eh no...mi sa che cantava Domeniche di Agosto :), ma le temperature di questo mese sono davvero da piena estate...meravigliose per certi aspetti ma eccessive per altri. In giro si vede già gente in canottiera ed infradito...io mi sono limitata alla maglietta a maniche corte ed essendo freddolosa...il mio foularino non manca mai dietro. Inoltre in questi giorni sembra che l'allergia alla "primavera" sia scoppiata tutto di  un colpo ed in modo davvero eccessivo, naso tappato, occhi lucidi ed il trucco ringrazia :(. Con queste belle giornate però non si può stare chiusi in casa (a meno che non ci siano compiti da finire :D)...e allora cosa si può fare se non un bel pic nic?




Ecco che stamattina ci siamo svegliati di buon ora per partecipare alla messa delle prime Comunioni e salutare una nostra cara amica con il suo bambino, tutti in ghingheri per la giornata di festa. Abbiamo poi atteso che il grandone finisse la lezioni di catechismo e via, zaini in spalla, pronti a partire per il Parco della Villa Reale di Monza. Una location davvero sempre molto affascinante ed il parco intorno alle 13 era già abbastanza invaso di gente. Abbiamo trovato il nostro angolino dove appostarci e poter poi tranquillamente pranzare con fette di pane e salumi, assemblati la mattina, e le focaccine, che avevo preparato per l'occasione il pomeriggio di sabato e bevande varie, e acqua a gogò.








Dopo esserci rifocillati, ci siamo dedicati alle attività ricreative...rappresentate dal gioco del calcio e della pallavolo per il papi ed i bimbi, mentre la mami si dedicava distrattamente alla lettura di qualche pagina del suo libro. Tra un tiro e l'altro, il pomeriggio cominciava ad essere abbastanza caldo e così, raccolta tutta la nostra attrezzatura, abbiamo fatto una bella passeggiata intorno alla Villa, ad  ammirare così tutta la sua maestosità e le sue fontane, in una cornice davvero splendida.




Rientrati a casa, i bambini erano abbastanza cotti e tutti pronti poi per una bella doccia rinfrescante ed un bel gelato, per proseguire poi la giornata in totale relax, facendo partire nel frattempo la lavatrice con tutti i capi piacevolmente tinteggiati di verde prato :)...anche questo fa parte del divertimento!!!

domenica 15 aprile 2018

Domeniche di partite: zucchine a palla e biscotti

Finalmente oggi riprendo in mano il blog.
In questo lungo periodo di assenza, dopo il compleanno del mio papà, abbiamo festeggiato la Pasqua a casa dei nonni, insieme agli zii ed al mio piccolo nipotino, che sta crescendo a vista d'occhio: non ha ancora i dentini ma a dieci mesi è già lì che vuole camminare, intanto gattonando qua e là e provando a tirarsi su al primo appiglio che trova. E' troppo buffo e nel modo di gattonare mi ricorda tanto il mio grandone, con la gambina che trascina come un cagnolino :).
Durante le vacanze pasquali, abbiamo aiutato la nonna nella realizzazione dei dolci tipici, le cuzzupe, regalando una formina del "pupo" ai vari piccoli vicini e amici. Abbiamo aperto anche questo giro diverse uova di Pasqua; abbiamo cioccolato in abbondanza da smaltire. Il piccoletto si è ripreso dopo il periodo di virus e germi, con il contributo di cappelletti e tortelli, preparati dalla nonna e ai sontuosi pranzi tra polpette, lasagne e prelibatezze varie salate e dolci.






la pastiera, regalo della vicina di casa


Il periodo di vacanza ovviamente passa in fretta, per la "gioia" dei bambini, che però sono riusciti a trascorrere un po' di giorni all'aperto, passeggiando tra il verde dei parchi e la campagna...prima di rientrare nella città milanese, dove ci attendeva alla ripresa delle lezioni, anche la riunione di classe, l'ultima delle elementari per il grandone. Manca davvero poco alla fine di questo anno scolastico e le maestre sono abbastanza "provate" dai cambiamenti dei bambini, ormai proiettati alla nuova avventura che li attende, quindi poco attenti, sempre più agitati e "scombussolati" dai cambiamenti fisici e ormonali, che li stanno coinvolgendo.
Il mio grandone a casa è ancora un "bimbone" e quando siamo in giro non perde occasioni di farsi acquistare qualche gioco, per lo più di costruzione, e in collaborazione con il  fratellino, realizza delle opere davvero strepitose. Nel pomeriggio di ieri, con il papi, sono andati a visitare per l'ennesima volta, il "superfantastico" negozio dei Lego, mentre la mami si gustava lo showcooking della sua foodwriter preferita, Csaba dalla Zorza. E ovviamente ho preso la palla al balzo facendomi autografare l'ultimo suo libro, regalatomi dal maritino, un po' di mesi fa, e dal quale ho preso spunto per diverse preparazione.



Csaba si dimostra sempre molto carina, gentile e disponibile, proprio come la percepisco attraverso la televisione, e dopo sei anni dalla prima volta che l'ho incontrata, nella stessa location, mi è piaciuta ancora di più...i miei bimbetti erano davvero piccolini, che tenerezza rivedere la foto
La domenica mattina è iniziata all'insegna dello sport...sveglia presto per il papi per vedere la gara di formula 1, poi compiti per i nanetti, intanto che la mami preparava il pranzo da servire ad un orario decente  per consentire al papi di mangiare con calma per poi recarsi allo Stadio (grazie ai biglietti procurati dal mio fratellone) a vedere la sua squadra del cuore, dopo 11 anni...La volta che siamo andati insieme, avevamo festeggiato lo scudetto della mia squadra, che ha i colori appartenenti alla tifoseria avversari della città meneghina :)...ed il mio gradone cominciava a "scalciare" nel mio pancione :). Il pranzo in programma prevedeva garganelli "paglia e fieno" al ragù e le immancabili polpette. Sarebbero state perfettamente a tema le zucchine a "palla", che invece avevo preparato per la cena del venerdì sera, ripiene di patate e polpa di zucchina, apprezzate dal mio piccoletto; mentre le stesse cuocevano in forno, abbiamo avuto modo di ammirare un bellissimo arcobaleno, anche se la foto non fa risaltata la sua meraviglia.






Mentre scrivo sul blog, e i nanetti giocano tra loro, sorseggio una tazza di te caldo e sgranocchio qualche bisccottino, preparato come dolce del dopo pranzo, per smaltire il cioccolato di cui sopra. I biscotti sono stati preparati con la farina di mandorle e un mix di farina tipo 1 e 2, con l'aggiunta di un pizzico di cannella, il cui profumino riporta alla mente  l'atmosfera natalizia :) e anche la giornata uggiosa e la candela accesa riporta al periodo. Per dare invece un tocco primaverile, abbiamo dato ai biscotti la forma "fiorellosa", sperando che il sole faccia davvero capolino tra una nuvola e l'altra e ci consenta di fare una passeggiata, aspettanto il rientro del papino. Ehm...vediamo un po' a che punto è il risultato :)!!!







domenica 25 febbraio 2018

70 anni e non sentirli: auguri al mio papone!!!!

Risveglio imbiancato stamattina a Milano (mentre scrivo siamo già al mese di Marzo), così come domenica mattina a casa dei nonni. I bambini felici di poter toccare finalmente la neve, ma anche di sbaciucchiare e fare gli auguri al nonno.
Ho retrodatato appositamente il post a domenica 25 febbraio, il giorno del compleanno appunto del mio papone, che ha compiuto ben 70 anni!!!
In questa pergamena le parole, fatte stampare dal mio fratellone, rappresentano al meglio il "vecchietto", per modo di dire, di casa. Auguri, auguri, auguri papà!!!







Per festeggiare siamo andati a mangiare in un ristorante vicino casa dei nonni, nella campagna emiliana, Alla festa a sorpresa hanno partecipato anche alcuni dei miei zii e cugini, e amici di famiglia. La cosa ha fatto molto piacere al mio papà, il quale teneva particolarmente alla presenza di questi amici e familiari. Appena ha visto tutti si è emozionato, e non sapeva più cosa dire...e non è da lui perché parlare, parlare, parlare è il suo passatempo preferito ahhhhh!!!

E' stata una bellissima festa e la presenza dei tre nipotini ha reso la giornata ancora più allegra...il mio dolce nipotino non ha voluto saperne di addormentarsi, finché non è andato a casa sua. Giustamente voleva festeggiare anche lui il nonno, come si deve, e guardava affascinato la candela sulla torta. Anche la micina ha voluto partecipare ai festeggiamenti del suo padrone ufficiale.
So che il mio papà ci teneva ad avere un post tutto suo...lo scorso anno, quando ho scritto quello per gli auguri al mio zione...aveva detto "l'anno prossimo lo scriverà anche per me" e quindi non potevo esimersi dal farlo.
Anche se ci scontriamo spesso, perché abbiamo lo stesso "brutto carattere" irascibile e impulsivo e scattiamo alla prima occasione se qualcosa non ci va, in fondo ci vogliamo bene e lui magari lo dimostra sia con le parole che con i fatti...utilizzando i nomignoli in dialetto calabrese per chiamarci, che hanno ancora più valore ed intensità, cercando di assecondare ogni nostro desiderio, anche magari poco importante per altri...come anche solo alzarsi presto la mattina, per andare a comprare "lo gnocco" caldo per i nipotini, oppure tirare fuori la macchina dal garage prima di andare al lavoro (ero un po' imbranata ai tempi, lo ammetto :D!!!) e poi tante altre piccole accortezze, alle quali magari li per li non ci si fa caso, ma che comunque fanno piacere. Insomma è sempre pronto e disponibile con tutti...questo è uno dei tanti meriti che gli riconosco, perché anch'io sono così e a volte sarebbe meglio evitare certe attenzioni con chi non le merita!!! 
Si è sempre dimostrato attento alla famiglia e come tanti genitori ha sempre cercato di non far mancare niente alla stessa, anche se questo è andato magari a discapito della poca presenza a casa quando eravamo piccoli, perché costretto appunto a lavorare fuori, come la parentesi in Germania (dove per qualche mese abbiamo vissuto anche io ed il mio fratellone insieme a lui ed alla mami). Ancora adesso basta chiedere qualcosa in tedesco e lui è bravissimo, almeno fa da interprete con i parenti "germanici" :). Si è impegnato poi a trovare una sistemazione definitiva che potesse mantenere la famiglia unita, quando i figlioletti erano poi tre :).Ha dimostrato di non arrendersi e a non darsi per vinto, quando mancava poco alla pensione, ed il titolare dell'azienda con la quale collaborava, aveva deciso di lasciarlo a casa, a seguito della crisi... era riuscito a trovare un lavoro che seppure lo costringesse ad alzarsi all'alba per poi rientrare tardi la sera e ripartire il giorno dopo, non gli pesava...anche se fare l'artigiano muratore ad una età impegnativa ed in situazioni climatiche non sempre favorevoli, fare kilometri e kilometri per raggiungere il luogo di lavoro, anche se lo aveva fatto per quasi una vita...bhe bhe non lo dimostrava, ma si capiva che la fatica fisica cominciava a saltare fuori.
Anche se adesso che è pensionato a tutti gli effetti, non lo ferma nessuno ugualmente, perché come dice la pergamena ha la resistenza di un ragazzino e forse di più perché difficilmente lo si vede seduto sul divano a leggere o guardare un film.., magari è alle prese con qualcosa da sistemare a casa o nel suo "mondo", il garage o a sistemare l'orto e a coltivare nuovi prodotti di stagione. E' sempre stato un papà tuttofare, difficilmente a casa avevamo bisogno dell'idraulico, dell'elettricista o del meccanico per le auto...ed è ancora così, anche se la mia mami non sempre è d'accordo, per via della rivoluzione che dopo si ritrova a dover sistemare, tra attrezzi vari. Eh sì perché il suo forte non è proprio l'ordine ah ah ah...bhe lui vede le cose in modo diverso e nel suo disordine lui riesce a ritrovare quasi tutto :D. Lo si trova magari seduto alla scrivania intento ad imparare ad utilizzare al meglio il computer oppure a stampare qualche disegno da colorare per i nipotini, che continuamente assillano il nonno in questo senso..."dai nonni andiamo a stampare qualcosa" e lui prontamente va!!! Per il semplice rinfresco a casa, abbiamo preparato delle dolcezze al cioccolato, la sua grande passione, come la torta similBarozzi, a base di caffè e mandorle (la ricetta originale prevede anche le arachidi), salame di cioccolato per la gioia dei bimbi, senza uova, (ricetta ispiratami da Giuliana e che faccio spesso) torta di mele e dolcetti vari. E anche la torta di compleanno non poteva che essere con il cioccolato. Auguri, auguri, auguri papà, nonno!!!






mercoledì 21 febbraio 2018

Parole capricciose...Carnevale ogni scherzo vale!!!

La settimana scorsa i miei nanetti sono stati a casa per un lungoooo weekend, iniziato il giovedì, grazie al Carnevale ambrosiano, che a Milano dura fino al sabato successivo rispetto al classico.
Nei due giorni a casa ci siamo dedicati ai compiti ed allo studio. Il grandone doveva studiare  i Romani, per storia, mentre il piccolo doveva imparare a memoria le parole capricciose...Allora partiamo con ...cuore, scuola subito dopo invece di cuoco lui dice “Chef"... e giù risate del fratellone...poi continuiamo con innocuo, scuotere, riscuotere... arriviamo a cuocere e lui “cucinare”..ahhh :D, vabbè li ossessiono con la cucina e le ricette e quindi il mio nanetto si confonde facilmente, povero piccino :).
In effetti nei momenti di relax ci dedichiamo alla preparazione di varie golosità, come le focaccine/focacce per le merende del pomeriggio e per le cene della domenica sera.



aperitivo pronto - focaccine con farina tipo 1, a lunga lievitazione


focacce a lunga lievitazione con 300 gr. di semola di grano duro e 400 gr. di farina tipo 2 (4 gr. di lievito secco e 350 circa di acqua e 15 gr. sale, 80 gr. olio, un pizzico di zucchero) - lievitata per circa 8 ore




panini con la 'nduja, ricavati con un po' dell'impasto delle focacce



Il sabato, in compagnia  del papi, ci siamo recati al Duomo per riempirci di coriandoli e stelle filanti e poi per un pranzo alternativo, ci siamo concessi un Kidsbrunch da California's Bakery, a base di uova, bacon, hot dog, nuggets (ogni tanto uno strappo alla regola ci vuole...non amo il fast food famoso...e cerchiamo altre alternative quando possiamo, anche se non proprio salutiste :D) e soprattutto brownies ("Questo è uguale a quello che fai tu mamma"...grazie al mio grandone per il complimento :D),  con gelato, e dopo una passeggiatina digestiva, ci siamo diretti al cinema a vedere "I Primitivi", niente di che, ma ai bambini è piaciuto e si  si sono divertiti  :).










In settimana abbiamo avuto modo di festeggiare anche San Valentino, a modo nostro, tutti insieme, come continuo a ripetere, grazie a Topolino, apparecchiando la tavola in maniera speciale per l'occasione, con qualche cuoricino qua e là, preparando un menù leggero, come un semplice primo a base di salmone, che tanto piace ai nanetti, insalata di rucola e finocchi, tarallini alla curcuma e paprika, fatti a mano e usati come segna posto. Per finire la crostata "cuoriciosa" con confettura di ciliegie. Avevo intenzione di preparata la crostata L'Antica del maestro Knam, ma poi non avevo la farina integrale e mi ero persino dimenticata di acquistare la panna per la realizzazione della ganache al cioccolato, così ho optato per una semplice frolla alle mandorle (mandorle che avevo in dispensa già tritate in più, in precedenza per la torta al cioccolato del compleanno del papino), venuta fuori ugualmente friabile e burrosa e apprezzata anche dal papi...








Per la "colazione degli Innamorati" avevo preparato dei semplici pancakes dal colore rosso acceso, utilizzando un pizzico di colorante in gel e dando una forma a tema, cuori a gogò quel giorno :). 







Per Carnevale avevo invece preparato delle mascherine decorate di frolla classica e dei sandwich arcobaleno,  partendo da un rotolo non venuto proprio bene, ma sono riuscita a salvare il tutto ugualmente per una golosa merenda del pomeriggio, farcendo con confettura di ciliegie e crema di pistacchi. 




Insomma un intenso weekend di dolcezze e feste in famiglia. 

per la frolla della crostata ho usato questa ricetta, di mia interpretazione, su ispirazione della frolla semi intergrale del maestro Ernst Knam:

200 gr farina per dolci
40 gr. mandorle tritate
100 gr. zucchero
125 gr. burro
un pizzico di sale
5 gr. di lievito per dolci
1 uovo

Im una ciotola ho impastato il tutto velocemente a mano per non scaldare il burro, partendo dalla sabbiatura: burro, zucchero e farina e mandorle tritate, aggiungendo poi il resto degli ingredienti, compattando il tutto e ricoprendo con la pellicola per far riposare il panetto in frigo per circa mezzoretta. Ho poi ripreso il panetto, steso con il mattarello e ricoperto la teglia a forma di cuore, imburrata ed infarinata, farcito con confettura di ciliegie e decorato con gli avanzi di frolla. Cotto in forno a 180° per circa 30 minuti. Lasciata raffreddare e poi sformata e pronta per essere gustata come dopo cena, colazione, merenda.