domenica 25 giugno 2017

Giornata speciale dai nonni: cheesecake senza cottura!!!

Domenica pigraaaa...come direbbe il mio piccolino con la voce strana da grande stando sdraiato sul divano :) per il caldo!!!


Oggi invece è stata una domenica leggermente più fresca dal lato metereologico ma intensa e attiva dal punto di vista delle emozioni con il nipotino venuto per la prima volta a casa dei nonni. È stato bravissimo e grazie ad una ciucciata e ad una dormita anche la mami è riuscita ad uscire di casa e a rilassarsi un pochino e a mangiare in qualche modo. Io sono riuscita a tenerlo in braccio un po' e a spupazzarmelo senza esagerare, visto che aveva appena finito di mangiare e doveva fare il suo bel ruttino :). Stasera ho provato a spiegare ai miei piccoli perché io magari lo tengo in braccio di più rispetto agli altri (eh eh è più forte di me non prenderlo su) e spero che piano piano si abituino anche a questo...già lo vorrebbero sempre toccare e avere vicino, anche se il piccolo fa ogni tanto qualche crisi magari per qualche sciocchezza o parola detta in modo strano. 
E stasera siamo riusciti a concederci anche una pizza insieme, oltre al pranzo preparato dalla nonna a base di penne al ragù, vitello tonnato, verdure grigliate, fagiolini e cetrioli dell'orto del mio papi. Come dessert ho voluto provare una cheesecake senza cottura vista su Instagram da @petitepatisserie a base di biscotti pandistelle e in mia aggiunta alcuni di quelli al cacao ripieni, e crema al mascarpone, formaggio spalmabile e qualche cucchiaio di crema di nocciole, decorata con ribes e ciliegie bio, prese al mercato qualche giorno prima. Buonissima e spazzolata  velocemente. Mi sa che bisogna fare doppia dose per riuscire ad averne due fette a testa per tutta la famiglia.
In settimana io e la mia mami abbiamo occupato i pomeriggi chiusi in casa con l'aria condizionata preparando i cappelletti richiesti dalla neo mammina e nonostante il caldo siamo riusciti a coinvolgere anche i bimbi e la piccola treenne vicina di casa :). La sera qualche passeggiatina insieme alla nonna a cercare un po' di fresco e al rientro un gelato sotto il portico in compagnia anche del nonno sempre impegnato ad innaffiare le sue piantine. Anche la micia con questa afa cerca refrigerio sull'albero del fico. In questi giorni il nonno ci ha deliziato con qualche ortaggio e persino i ceci freschi, che adoro e che mi riportano con il loro profumo e sapore a quando ero piccola a casa dei miei nonni. Il mio papà è riuscito in questi anni a far crescere qualche piantina ma si riesce ad avere solo qualche cece come stuzzichino, perché questo legume avrebbe bisogno di un bel pezzo di terra solo per se' per riuscire ad averne una quantità tale da far seccare ed avere una scorta per l'inverno. Ma a noi piace far scoppiare il baccello e mangiarli appena raccolti e scaldati dal sole :). 
Come le pesce deliziose, morbide, ripiene di amaretti e leggermente amarognole per via del cacao sopra, cotte in padella con il vino bianco e gustate come dessert nel pranzo di domenica scorsa in compagnia dell'altro mio fratellino, che oggi non è passato da casa per via di un impegnativo weekend fuori città. Domenica pigra...quindi decisamente no, infatti anche i piccoli dopo aver salutato gli zii ed il papi rientrato nella città meneghina, sono crollati nel giro di poco tempo, senza troppa fatica e senza riuscire ad ascoltare la storiella della buonanotte fino in fondo...motivo per cui sono riuscita a scrivere un nuovo post dopo così poco tempo sul blog. Ma si sa certe emozioni non si può aspettare troppo a descriverle altrimenti passa l'entusiasmo del momento e non si trovano le parole giuste...anche se in alcuni casi quello che vorrei scrivere non viene così spontaneo come lo immagino prima di digitare i tasti sul computer. Ma va bene così...

anche una tazza di te alla menta caldo riesce a rinfrescare :)



i ceci freschi appena usciti dal baccello :)








lunedì 19 giugno 2017

Piccole grandi soddisfazioni: grissini stirati e non solo.

In questo mese di assenza dal blog abbiamo avuto diversi eventi importanti in famiglia :). In primis la Comunione del mio grandone.





Il mio ometto vestito di tutto punto era davvero molto emozionato quel giorno perché non sapeva esattamente cosa sarebbe successo. Era preoccupato soprattutto  per il sapore della particola, così come gli altri bambini che guardavano il compagno o la compagna precedente per vedere che faccia facesse appena veniva consegnata. Davvero divertente poi scoprire che il sapore non è niente di che ma è il simbolo che rappresenta ad essere importante :). La festa insieme ai nonni ed agli zii è stata perfetta, prima il rinfresco a casa. Avevo preparato qualcosina io come dolcetti di pasta di mandorla, la mia torta caprese supercollaudata, grissini stirati, focaccine, pizzette, biscotti e naturalmente la confettata e poi il pranzo fuori a base di pesce e la buonissima torta con crema chantilly.


il mio ometto alle prese con i regali ricevuti :)



Giusto perché avevamo poco da fare, il giorno prima avevano partecipato anche alla festa della scuola con la consueta camminata per il quartiere e poi giochi, spettacoli, ricchi premi e cotillon con la lotteria.

Tra gli invitati alla Comunione abbiamo avuto il piacere di avere anche il mio fratellone e la sua bella mogliettina con il suo mega pancione...la scadenza del parto era imminente ed eravamo tutti un po' in apprensione. Il piccolino invece se ne è stato buono ed una cicogna un po' turbolenta lo ha portato ben due settimane dopo. E ieri ho avuto il piacere di prenderlo in braccio. Ora non sono solo mamilu ma anche zialu :). E' un nipotino bellissimo, mignon, ed i cuginetti hanno preso molto bene il suo arrivo, anche se il mio piccoletto manifesta un po' di gelosia più per la paura che lo tenga io che altro.  Entrambi i cuginetti nominano in continuazione il piccolino e lo prendono in considerazione anche tra i loro giochi e disegni :). Vorrebbero anche tenerlo in braccio e poterci giocare insieme ma è ancora un po' prestino :). Ed è una grande emozione vedere il mio fratellone così grande tenere questo esserino minuscolo, che sembra scappare da tutte le parti. Davvero una tenerezza immensa!!!
Adesso che è finita la scuola e con la consegna delle pagelle, sono iniziate ufficialmente le vacanze dai nonni, i cuginetti possono vedere il piccolo di famiglia un pochino più spesso e riempirlo di disegni regali e bacini.
Oggi infatti il papi è andato a ritirare le schede di valutazione e leggerle è davvero una grande soddisfazione per il grandone senz'altro perché dimostra sempre di impegnarsi tanto  ed anche per il piccolino che nonostante le reticenze e la fatica di andare fisicamente a scuola tutte le mattine, ha comunque sempre dato ottimi risultati e la pagella ne è la prova concreta insieme alle parole dette dalle maestre, partite nel primo quadrimestre con voti bassissimi per tutti, alla fine dell'anno scolastico si sono invece scatenate con grande piacere per noi e per i bambini, che si sono davvero dati molto da fare. Piccoli grandi ometti crescono :).





E anche piccoli attori...qualche giorno prima della fine della scuola il mio grandone e la sua classe hanno messo in scena una recita a tema Mary Poppins.



 e sono stati tutti davvero bravissimi ed il mio bimbo mi ha sorpreso per la sua verve da attore provetto. Complimenti a tutti i bimbi ed alle maestre per il grande impegno che mettono in queste attività. E finalmente dopo tanto lavoro,  inizia il periodo di relax e ogni tanto qualche compitino ci scappa prima delle vacanze vere e proprie al mare. Io ed il papi abbiamo avuto una piccola anticipazione nel weekend del 2 giugno e con l'occasione abbiamo avuto modo di rinfrescare la casetta. Ed è sempre piacevole rivedere i magnifici colori del mare e del suo paesaggio intorno.



Con i grissini stirati preparati per la Comunione del mio grandone, ho avuto anch'io la mia piccola grande soddisfazione con questo commento su IG dal grande maestro Giovanni Gandino, seguendo proprio una sua ricetta.





domenica 14 maggio 2017

Festa della mammaaaa: dessert goloso!!!

In questa giornata di festa per le mamme, mi sono svegliata tra una carezza ed un bacio dei miei piccoletti, che anche quest'anno a scuola hanno preparato dei bellissimi e preziosi regali. Il piccoletto mi ha vietato di aprire il suo bigliettino, attaccato ad una stupenda rosa di carta pesta, fino a stamattina :) e anche se a fatica, ho resistito, emozionandomi ancora di più. E mentre aggiorno il blog, sorseggio il te verde al gelsomino regalo del mio grande ometto :).  




Per ringraziarli per questi magnifici doni, ho preparato una sorta di tiramisù in coppa, con biscotti di Novara (simili ai pavesini, ma più lunghi), inzuppati in un frullato di fragole, addolcito da un goccio di sciroppo d'acero, e una crema di yogurt greco e latte condensato. Golosissimo e molto apprezzato dai nanetti :).





Naturalmente subito dopo esserci alzati, ho telefonato alla mia mami per farle gli auguri ed era già intenta a preparare le polpette per il pranzo della domenica, immancabili nei giorni di festa, e a distanza, mi sono mangiata con gli occhi la foto del dolce che ha preparato e che si è gustata insieme al mio papi ed al mio fratellone ed alla sua dolcissima e "panciuta" mogliettina :).


rotolo con ricotta, panna montata, cioccolato e succo di fragole, preparato dalla mia mami :)

La mia dolce mami è diventata con il tempo molto più affettuosa sia nei gesti che nelle parole soprattutto dopo l'arrivo dei nipotini. Le riunioni che ci vedono insieme intorno alla tavola nelle varie occasioni, sono la dimostrazione che è stata ed è molto brava nell'averci trasmesso uno dei valori fondamenti, come il senso della famiglia.  Auguri mammaaaaaaaaaaa!!!


Nella giornata odierna insieme al papi, sempre emozionato in questa giornata così speciale, per ovvii motivi...ci siamo concessi una "gita" fuori porta, in un bellissimo vivaio, dove abbiamo acquistato qualche piantina per il terrazzino e i bambini hanno potuto godere del verde intorno e ammirare i pescioni rossi e le tartarughe di varie dimensioni nello stagno e le oche gironzolare qua e là :)



Nelle settimane scorse ci siamo concessi altre gite in mezzo alla natura, improvvisando un pic-nic nel gigantesco parco di Monza, dove i nanetti si sono divertiti a giocare a calcio con il papi e ai pirati con la mami. Abbiamo avuto il piacere di vedere anche un velocissimo scoiattalo :).





pronti per il rientro, distrutti dalla giornata faticosa ma molto ma molto divertente :)

Durante le vacanze pasquali dai nonni invece, tra un pranzo ed una cena in compagnia...e tra passeggiate varie e attività all'aperto, abbiamo avuto modo di visitare anche un allevamento di mucche...speciali, perché danno il latte migliore per ottenere il prestigioso parmigiano reggiano. Neanche a dirlo, i bambini sono rimasti piacevolmente sorpresi dal vedere le mucche così da vicino (il grandone aveva avuto questa possibilità in montagna quando era davvero piccolo...e lì le mucche pascolavano nel bel verde montanaro...); in questa situazione certo le mucche e i vitellini (che tenerezza) non saranno proprio felici di stare all'interno di una stalla...ma sicuramente vengono curati con grande attenzione proprio per garantire un prodotto di grande qualità.


in compagnia dello zione e del papi, che prova a nutrire le mucche. Avevano tutte dei nomi davvero divertenti ed i nanetti provavano a leggerli sul cartellino appeso alle orecchie.

zione e nonna in mezzo al bellissimo panorama campagnolo :).

Nei giorni scorsi, abbiamo partecipato alla festa della Musica, che si tiene ogni anno a scuola. Questa volta però non hanno aderito le prime classi  --- peccato, visto che speravo di vedere anche il mio piccolino partecipare alle varie canzoncine, invece è venuto ugualmente con la mami ad ascoltare i grandi. Sono stati tutti come al solito bravissimi, anche nella prestazione con il flauto. Alla fine vi è stata la presentazione ufficiale della nuova dirigente scolastica, decisamente più giovane e meno rigida della precedente; la nuova Preside ha poi invitato tutti i genitori a ballare insieme ai  bambini. Davvero molto ingegnose tutte le insegnanti a trovare ogni anno le canzoni e i balli perfetti, trattando temi anche di attualità e far in modo che tutti i bambini imparino ad essere sempre uniti tra di loro, rispettando le culture e le tradizioni di tutto il mondo.
Ovviamente mi sono scatenata anch'io con il piccolo dietro non troppo convinto ...ma il grandone mi ha detto che gli aveva fatto piacere che anche la mamma si fosse unita al gruppo :). Tesoro di mamma!!!



I miei scimmiottini preferiti :) a casa dei nonni.

domenica 23 aprile 2017

Domenica emozionante...bignè alla crema

Nel post precedente pieno di commenti :D - grazie alle mie amiche virtuali - dicevo che avrei voluto fare assaggiare uno dei miei pani al mio zione....Oggi invece, in occasione della sua visita a casa dei nonni (i miei), insieme alla sua nuova famiglia, non sono riuscita nell'intento...perché il menù era già abbastanza ricco :D; ma è stato molto emozionante vederlo leggere la mia "dedica" speciale e commuoversi ad ogni parola "vera", che lo riguardava. Mi ha persino detto "dove hai trovato quelle parole?"...parole spontanee che uscivano dal cuore di nipotina :D...Il post lo ha letto poi a tutti gli altri il mio fratellino, perché io scrivo e mi emoziono, figuriamoci se mi metto a leggere  :).
Mi ha fatto piacere la reazione della mia mami a questo mio post, già quando il mio fratellino glielo aveva letto appena pubblicato un mese fa...si capiva che anche a lei oggi faceva piacere questa attenzione speciale nei confronti dello zio.
Bhe la mia mami, come sempre, si è superata a preparare un bel po' di piatti: pasta al forno, il piatto della festa per eccellenza a casa nostra insieme alle polpette, verdure varie e insalata dell'orto del nonno, a cui spettava il compito di grigliare costine e salsicce...e poi "al calduccio" in casa, di mangiare all'aperto ancora non se ne parla visto il ventaccio primaverile...ed lo sbalzo di temperature di questi giorni.



pasta al forno...la foto lascia un po' a desiderare...mia mamma aveva fretta di impiattare e ho scattato di traverso :) 


...come dolci avevamo anche in questa occasione un po' di scelta, tra quelli portati dagli ospiti (insieme ad un buonissimo pollo ripieno):  una crostata bigusto e un rotolo con marmellata e ricotta, davvero deliziosi, e i bignè, che ho provato a fare con la mia nuova "super extra" sac à poche...bhe con le zeppole è andata bene, i bignè per  riempirli più in fretta. ho dovuto aprirli a metà ed il risultato non è stato proprio soddisfacente per i miei gusti ma il sapore era golosissimo, apprezzati dai miei bimbi e non solo :). 
Insieme al caffè ed ai dolci ci siamo poi deliziati a guardare il video del matrimonio degli sposini di famiglia, e rivivere  tutte le emozioni di quella intensa giornata e a ridere un po' dei balletti dei vari invitati...in primis del mio maritino, che rivedendo il video...molti dettagli non li ricordava...chissà poi perché visto che era così "sobrio" :)!!! 
I miei bimbi sono stati felicissimi di trascorrere quasi una giornata intera a giocare con il loro "cuginetto". Insomma è stata una giornata davvero intensa e ricca di emozioni per grandi e piccini.
i miei bignè alla crema




una versione di prova appena preparati i bigné e decorati con panna e fragole :).

Per i bigné mi sono ispirata alla ricetta di misya. I primi sono venuti un po' più cicciotti, gli altri invece sono riuscita a farli più piccolini. Ne sono venuti fuori circa 50, mentre per la crema pasticciera ho usato questa versione:

500 ml di latte parzialmente scremato 
4 tuorli 
100 gr di zucchero
50 gr di farina
scorza di un limone 

Per decorare:
100 gr di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria 


Buona appetito

martedì 21 marzo 2017

I miei pani speciali per un compleanno speciale ;)

Oggi è un giorno speciale...non solo perché è arrivata la primavera a tutti gli effetti sul calendario,(anche se gli esperti dicono che in realtà l'equinozio è iniziato ieri :D), ma soprattutto perché un membro della nostra famiglia - dalla parte della mia mami - compie 70 ANNI!!!

Tanti auguri a mio zio Tom (non quello della capanna eh eh)...certo che a vederlo altro che 70, ne dimostra almeno 10 di meno!!!

Altri zii hanno raggiunto e superato, alcuni anche abbondantemente questa età...ma lui è uno zio, diciamo così, particolare (ma non facciamolo sapere agli altri però :D).
Particolare perché ha avuto una vita che ha seguito un corso un po' diverso rispetto ai fratelli (e per questo magari ritenuto il preferito della nonna, agli occhi degli altri fratelli...ma in fondo lo sanno anche loro i motivi che spingevano la nonna ad avere un atteggiamento speciale nei suoi confronti)...per via di scelte fatte in giovane età, magari sbagliate, ma che si sono trascinate nel corso degli anni...ma per fortuna nella terza fase, diciamo così, è riuscito a riscattarsi ed è riuscito a realizzare forse un grande desiderio, come quello di sentirsi chiamare "nonno"...grazie a nuovi e speciali incontri.
Grazie a mio zio ho imparato ad apprezzare tutta la musica leggera molto in voga negli anni '60/'70, che faceva da colonna sonora alle nostre estati in vacanza a casa dei nonni - il mio maritino mi guarda con aria perplessa quando canticchio delle canzoni difficilmente ricollegabili al suo immaginario - ...ma in particolare le canzoni che mi richiamano delle emozione legati a quei periodi,  sono quelle di Julio Iglesias..., che nell'aspetto ricorda molto mio zio - vabbè "sono solo canzonette", niente di troppo impegnativo, ma tanté...
La "valigia sul letto" in primis (so che non è il titolo ufficiale della canzone...)...ma lui la valigia l'ha fatta diverse volte e continua ad averla sempre a portata di mano. Per il momento è riuscito a trasferirsi in quella che considera la "sua" vera casa, quella nella sua amata terra di origine, con il sole ed il mare che tanto ama...che gli scalda il cuore, ogni volta che ne parla. Essendo molto attaccato alle sue radici calabresi, non potevo che dedicargli dei pani speciali e soprattutto con le ricette di una calabrese doc come Sara Papa, sperando di fargliene assaggiare qualcuno magari in prossimità del suo viaggio al Nord, in occasione della Pasqua.

Pane con farina di farro e farina macinata a pietra




e pane "fucsia" alla barbabietola, su ispirazione del "pane arcobaleno"

impasto in pendant con la maglia :)

La caratteristica che mi ha sempre colpito di questo mio zione è l'eleganza (che accomuna anche la mia mami). Ricordo che da piccola mi colpiva, rispetto a tutti gli altri, per le sue sciarpe lasciate lungo il busto - ancora prima che il "signore delle televisioni" facesse la sua comparsa in video :)anziché intorno al collo, per i foulard al posto delle cravatte, per un aspetto decisamente dandy, i suoi cappotti color cammello sulle spalle...quelle poche volte che ho trascorso le vacanze natalizie dai nonni, difficilmente si indossavano cappotti e piumini per via delle temperature miti degli inverni del sud...Insomma si distingueva da tutti gli altri...ma anche per il suo carattere un po' burbero e scontroso...ma che sapeva e sa tirare fuori il suo lato amorevole in diverse occasioni :). 
E' l'unico che ancora adesso mi chiama con il mio nome in dialetto, come faceva qualche volta anche la mia nonnina materna. Mi faceva arrabbiare invece quando mi chiamava Florence come la cameriera de "I Jefferson (qualcuno si ricorda questo divertente telefilm degli anni '80??!!) ...un po' per il colore, visto che essendo di carnagione olivastra, d'estate divento davvero molto "abbronzata", ma anche per il caratterino che la tizia tirava fuori con il suo titolare :)...Ed è l'unico che cerca di insegnarmi a ballare il valzer o altri balli lisci...come ha provato a fare anche al matrimonio degli sposini di famiglia...ma i tentativi sono vani :), non sono proprio una brava allieva, lui invece è un grande ballerino :). 
Lo zione risulta anche molto preciso ed ordinato...questi aspetti mi richiamano alla memoria sempre gli  episodi legati alle vacanze al mare (che sono poi i momenti vissuti con più intensità perché eravamo tutti riuniti grazie anche alla presenza dei nonni); in spiaggia  aveva sempre delle attrezzature particolari, originali...inoltre ricordo il suo pane con il capocollo tagliato a coltello...uhhmmm che bontà, altro che i nostri panini con la mortadella, come diceva lui...bhe il suo capocollo  aveva davvero un sapore speciale :)...forse perché aveva proprio quel sapore di casa, che tanto mancava quando era lontano per lavoro.  
In un certo senso lui era considerato un privilegiato...perché faceva delle vacanze, nelle vacanze. Infatti mentre noi eravamo al mare, lui si ritagliava qualche settimana curativa alle terme di Montecatini...questo posto mi fa ricordare un regalo speciale, che aveva portato sia a me che alle mie cugine, al rientro da questo viaggio...un bombolotto "Cicciobello", che ricordo con affetto.
Mi ha fatto piacere sentirlo in occasione della festa delle donne al telefono per gli  auguri... ultimamente anche lui è riuscito a farsi contagiare dal mondo di WhatsApp e Facebook, più che altro per mantenere un contatto "moderno" con la famiglia e in particolare con i membri più giovani :). E oggi la telefonatina è d'obbligo per il suo compleanno!!!


Per il pane utilizzo di solito sempre la quantità di 600 gr. di farina suddivisa in questo caso così:

350 gr. farina di farro
250 gr. farina di tipo 1 macinata a pietra
poi ho aggiunto
3 gr di lievito di birra secco
250 ml di acqua
due cucchiaini abbondanti di sale (ci piace bello saporito :D).

mentre per il pane fucsia come dicevo sopra, mi sono ispirata al pane arcobaleno di Sara Papa,  sostituendo gli spinaci con la stessa quantità di barbabietola cotta al vapore e frullata.

200 gr. di farina macinata a pietra
75 gr. di barbabietola
3 gr. di lievito di birra
10 gr di sale
acqua se necessaria.

...ho poi proceduto ad impastare e a lasciare lievitare l'impasto in frigo per quanto riguarda il pane "bianco", per una lievitazione lunga. Mentre per il pane fucsia, essendo poca la quantità di farina utilizzata, ho impastato al mattino, lasciando lievitare circa 3 ore e poi ho proceduto a dare la forma, un'altra oretta a lievitare e poi in forno. Questo pane è stato molto apprezzato dai bambini per il suo colore straordinario ed anche dai grandi...la barbabietola non si sente assolutamente come sapore.
Da rifare assolutamente con altri colori.



domenica 19 marzo 2017

Esperimenti in cucina: zeppole al forno :)

Il weekend è iniziato presto, con sveglia alle 8.30 per tutti...sveglia per modo di dire...i piccoli ed il loro orologio incorporato sono il trillo del sabato :). Avevamo dei giri da fare in città e quindi andava bene alzarsi ad un orario decedente lo stesso. Il programma prevedeva dei nuovi acquisti...per i nanetti ovvio: gli occhiali  nuovi per il grandone e le scarpe per il piccoletto. Poi un tour  in libreria per tutti :). Non potevamo esimerci dal comprare anche un simpatico peluche (non se ne hanno mai abbastanza con i bambini...), con quegli occhietti lì poi :D, visto che tempo fa avevamo preso in biblioteca un libro proprio con lo stesso pupazzo, che spiegava come era "vestito" il lupo...e tenuto conto anche del fatto che la nonna racconta spesso la storia  di "lupo lupo cosa stai facendo?"...ed il lupo (i nanetti), rispondono in coro "sto mettendo i pantaloni"...e poi tutto il resto dell'abbigliamento :). Il lupo è stato battezzato come "Filippo" :).

gli acquisti in libreria :)
Tra un giro e l'altro era giunta l'ora di pranzo ed abbiamo optato per "il tavolo che gira", al nippo-thai per accontentare i bimbi, che da tanto chiedono di tornare a mangiare nel ristorante con le bacchette. Rientrati alla base, ho fatto un  salto dal "coiffeur" sotto casa per una piega  veloce...in settimana la mia parrucchiera  non aveva un posticino ed in pausa pranzo invece è riuscita ad infilarmi tra una tinta e l'altra delle sue clienti fisse. Che piacere sapere che qualche "nonnina" chiede di me perché è tanto che non mi vede in giro...ma con i bambini cresciutelli e che frequentano scuole diverse a volte anche tra vicini di via, diventa difficile incontrarsi :).
Terminata l'operazione di "farmi bella" :), e mentre i bambini erano occupati con i compiti...mi sono data da fare per il dolce della domenica,  ed essendo la festa del papà ho deciso di riprovarci con zeppole...ma al forno. Avevo una nuova sac à poche da sperimentare e quindi via...
L'unica volta che avevo avuto la brillante idea di preparare questo dolce il mio piccoletto aveva pochi mesi, era anche quella volta domenica e avevo i miei a casa come ospiti e ci tenevo a preparare un dolce speciale...ricordo che vi avevo messo tutto il giorno per via della poca praticità nella preparazione della pasta choux ma soprattutto perché le sacche da pasticcere in plastica usa e getta  si rompevano in continuazione...e dopo tutto questo tempo ci ho riprovato ed il risultato è stato abbastanza soddisfacente.

Zeppole al forno con crema pasticcera e marmellata di mirtilli rossi





Certo le zeppole fritte sono tutta un'altra storia...le mangiavo spesso dai miei, preparate dalla mia mami insieme ad alcune sue amiche...ma anche i miei bignè "zigrinati " si sono dimostrati all'altezza :).  Non avevo le ciliegine e le ho decorato con un cucchiaino di marmellata di mirtilli rossi. 
La domenica sono risultati ancora più buoni visto che si sono ammorbiditi con la crema.
La mattinata è iniziata con la frase del papi "era tanto che non dormivo fino a tardi due giorni di seguito!"...il tardi per noi equivale alle 8.30/9 del mattino...infatti i bambini hanno tirato fino a quest'ora e poi tutti nel lettone a sbaciucchiare e ad abbracciare il papi per gli auguri :). Alzati dal letto io ed i piccoletti ci siamo diretti in cucina rapidamente, per preparare le sorprese per il papà, che consistevano nei regalini realizzati a scuola e in alcuni messaggi sul quadernone del piccoletto con recita anche della poesia imparata :). Il papi ovviamente era super emozionato appena ha visto e sentito il nanetto recitarla :). 
Per il pranzo non avevo deciso un menù particolare ma ho preparato una semplice pasta al pomodoro, alla quale ho aggiunto mozzarella e olive, un spolverata di parmigiano reggiano e poi in forno a gratinare per presentarla come piatto della festa, su ispirazione della pasta della  "cuoca in relax"...che mi aveva ispirato Csaba tempo fa e che faccio spesso proprio per ottenere un piatto da domenica o quando ho voglia di qualcosa di pronto per la cena e in questo periodo magari iniziare a stare fuori al parco con i bambini in tutto relax appunto. Ho poi preparato un contorno di patate, utilizzando la mia nuova mandolina - che funizona molto bene, visto che già mi sono "sbucciata" un dito uff---tagliandole appunto sottilmente e passandone in forno con una cipolla rossa, sale e olio: una parte in teglia e una parte su carta da forno...questa versione è piaciuta di più ai piccoli, perché le patate sono risultate delle vere e proprie chips croccanti.





adoro questa tovaglia che faceva parte del corredo della mia mami e adesso è mia!!!


Come dolce le zeppole ovviamente e delle fragole, lasciate macerare con zucchero di canna, e servite in una coppa con la crema pasticcera avanzata, per la foga di mangiarle ci siamo dimenticati la foto :).
Per la cena ho invece previsto lo spezzatino con polenta...visto che il tempo non è proprio il massimo e fa anche piuttosto freschino per i miei gusti. E visto che è la festa del papà, lui ha già detto che la realizzazione della polenta spetta a lui...da buon "polentone", per par codicio visto che le zeppole sono un dolce tipico del sud :), anche se non proprio della nostra tradizione, ma come sempre fa piacere acquisire da ogni parte d'Italia, sapori e profumi.
La tradizione della mia famiglia per la festa di San Giuseppe, prevede la preparazione della pasta e ceci...come raccontavo anche in questo post...ma questa settimana con questo legume avevo già preparato ben due versioni: come minestra e in versione asciutta con pomodorini e olive. Quindi in un certo senso la tradizione è stata rispettata. Certo non vi è la condivisione fisica di consegna di piatto tra vicini, ma con il blog è come se fosse avvenuta :), anche solo per il fatto di avere scritto in merito :) e di averne parlato con la mia mami al telefono nei giorni scorsi :D.






Il mio grandone non riesce a staccarsi dal nuovo libro :). 

Ovviamente ho fatto gli auguri anche al mio papino, al quale ho inviato una foto delle mie zeppole :). Poi con il FaceTime ci siamo visti e abbiamo salutato gli zii a pranzo dai nonni e ci siamo emozionati a rivedere il video del matrimonio degli sposini eh eh...ormai manca poco e anche il mio fratellone potrà festeggiare come papà :)!!!


N.B.: La ricetta che ho usato per le zeppole è quella di misya perché come quantità mi sembrava quella più adatta a noi quattro...con le dosi classiche della pasta choux ne sarebbero venute un'esagerazione. Per  la crema pasticcera ho usato invece la ricetta della mia mami, che prevede 500 ml di latte intero, 80 gr di tuorli (circa 5) e per lo zucchero e la farina si regola a cucchiaiate e viene sempre una meraviglia :); ho aromatizzata sia le zeppole che la crema con la scorza di un limone bio.
  

Il figliolo del fico a casa dei nonni che sta germogliando nel nostro vaso meneghino  :)