sabato 16 febbraio 2013

Chiacchiere, anzi intrigoni come se nevicasse!!!

Ad inizio settimana la neve effettivamente è tornata, uff e girare in città col passeggino sui marciapiedi innevati non è proprio comodo. I piccoli invece si sono divertiti un sacco a tirare coriandoli sul manto bianco. E visto che a Milano il Carnevale finisce questo sabato, non possono certo mancare nel mio blog, i dolci tipici della festa più esilarante dell'anno, preparati insieme alla nonna nel weekend scorso, alle prese anche con i preparativi dei vestiti di Carnevale homemade per la scuola!!!
Il nome di questo dolce cambia da regione a regione ma la ricetta è più o meno la stessa...io li ho sempre mangiati con il nome di "intrigoni" e dalla preparazione forse si capisce il perché!!!


Intrigoni della nonna



 



Cosa serve:
400 gr. farina
50 gr. burro
2 uova intere
1 tuorlo
1/2 bustina di lievito
due cucchiai di grappa
latte
un pizzico di sale
80 gr. di zucchero

olio di arachidi per friggere
zucchero a velo per decorare


Inserire nel mixer tutti ingredienti oppure mescolare a mano, finché non si ottiene un panetto liscio ed omogeneo. Tagliare qualche pezzetto di impasto e passare alla macchinetta per la pasta (oppure stendere sottilmente l'impasto con il matterello). Formare delle strisce e dalle stesse ricavare dei rettangoli con la rotella dentellata. A metà circa di ciascun rettangolo creare un taglietto e attorcigliare all'interno la pasta, per dare la forma di un intreccio (da questo credo derivi il nome!!!). Scaldare in una padella abbondante olio e passare un po' alla volta gli intrigoni. Sgocciolare su carta assorbente. Una volta raffreddati, spolverizzare di zucchero a velo.
Buona merenda

7 commenti:

  1. Sono i miei dolci di carnevale preferiti e quest'anno ne ho mangiati tantissimi: ora mi toccherà mettermi in riga :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Milena x il tuo passaggio!!!

      Elimina
  2. Sono passata lo stesso con molto piacere e tornerò ancora ;) ..ciao ti aspetto anche da me
    baci ciao

    RispondiElimina
  3. Uuuuuh ch ebontà, sai che sono riuscita (non mi spiago ancora come) a non mangiarne neanche una quest'anno! Per fortuna sono ancora in tempo per rimediare ^_^ un fritto non si rifiuta mai
    Buona settimana, un abbraccio
    Sonia

    RispondiElimina
  4. mmm che bontà! adoro i cenci (da noi si chiamano così) ma da quanto mi piacciono nè li faccio nè li compro..se no mi rovino...anzi a pensarci non l'ho nemmeno assaggiati quest0'anno...
    ahhh rinascessi magra...!!
    hai proprio ragione, cucinare con i nostri cuccioli è un divertimento assoluto, quando il mio era piccino si faceva spesso...
    ora di rado, ma quando succede è così bello... :)
    buona giornata

    RispondiElimina
  5. Eh sì è tempo di chiacchere lo era insomma...Anche alle mie gemelle di 4 anni piacciono molto. Naturalmente mi devo "sacrificare" e mangiarne qualcuna! Piacere di conoscerti.

    RispondiElimina