giovedì 24 ottobre 2013

Augurissimi alla mia mami: 60 candelineeee!!!!

Quanto tempo che non scrivo sul blog! E' passato piu' di un mese e dovevo ancora iniziare l'inserimento del piccolo alla scuola materna e...ad oggi siamo ancora in questa fase!!! Ma ce la faremo ad arrivare a fare l'orario completo!
Con il post precedente festeggiavo il mio ometto grandino e con questo voglio fare milioni di auguri alla mia mami per il suo compleanno! Non ho preparato un piatto per l'occasione perché festeggeremo a casa dei nonni nei prossimi giorni, ma visto che a lei piace molto preparare i dolci al cioccolato per i suoi nipotini, colgo l'occasione per postare la ricetta dei muffin cioccolatosi preparati, insieme al fratellino, per il mio grandone. E al rientro da scuola, prepareremo  un bigliettino speciale da consegnare insieme al regalo, in attesa di sbaciucchiare e aiutare la nonna a soffiare le candeline!!!
 
Muffin fondenti
 
 

 
 
Cosa serve:
90 gr. cioccolato fondente
5 cucchiai di panna fresca
150 gr. di farina 00
2 cucchiai di Nesquik
1 cucchiaino di lievito in polvere
80 gr. di burro
150 gr. di zucchero semolato
2 uova grandi, leggermente sbattute
un pizzico di sale
latte

Fondere il cioccolato con un cucchiaio di latte nel microonde per pochi secondi. Lasciare raffreddare. In una ciotola setacciare la farina, il cacao, il lievito ed un pizzico di sale. Lavorare a parte il burro ammorbidito con lo zucchero, con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto cremoso; unire le uova e mescolare un poco. Abbassare la velocità delle fruste ed unire gli ingredienti secchi. Mescolare ancora ed incorporare il cioccolato fuso e la panna, con una spatola. Versare l'impasto ben amalgamato negli appositi stampini da muffin fino a 3 quarti. In forno, preriscaldaltato, a 180° per 25/30 minuti. Fare la prova stecchino. Lasciare raffreddare e servire con una spolverata di zucchero a velo a piacere.
Buona merenda

Per la ricetta mi sono ispirata al libro di "Cucina Moderna": Muffin e Cupcakes

giovedì 19 settembre 2013

Buon compleanno piccolo grande ometto!!!

Sei anni fa a quest'ora, accarezzavo il mio pancione in attesa di conoscerti e stringerti forte...qualche mattina fa, con una mano accarezzavo la tua crestina "ingellata" e  con l'altra stringevo  forte forte la tua manina, cercando di infonderti coraggio mentre ti accompagnavo in un nuovo percorso di vita...il mondo della scuola!!! Oggi, nel giorno del tuo compleanno, rientri tra i banchi (dopo alcuni giorni a casa malaticcio), con tanto entusiasmo e voglia di imparare...spero nessuno faccia perdere questi meravigliosi aspetti positivi al mio piccolo grande ometto! Il coraggio forse sono riuscita a trasmettertelo perché il primo giorno a scuola, quando la Dirigente ha chiamato il tuo nome, non ti sei girato come tutti gli altri bimbi a cercare lo sguardo della mamma e di papà'....("altrimenti piangevo... invece voglio essere coraggioso"!!!). Sei veramente un ometto fantastico piccolo grande amore della mia vita! Buon compleanno tesorino mio :))).





 

 


 

lunedì 9 settembre 2013

Settembre, preparativi per la scuola e....conserve un po' anomale di casa mia!!!

Dopo quasi due mesi fuori, tra mare e casa dei nonni, siamo rientrati in città. Siamo partiti che la scuola era appena finita e...tra qualche giorno si ricomincia. Settembre quest'anno rappresenta un nuovo inizio anno a tutti gli effetti per i miei bimbi e anche per me, che dopo sei anni come mamma a tempo pieno...mi ritroverò un po' spaesata al mattino, senza il mio piccolo che mi gironzola "tra i piedi" a chiedermi di giocare con lui. Qualche pomeriggio fa, ancora dai nonni, mostrava tutto orgoglioso il suo zainetto di Spiderman alle amiche della nonna, che gli chiedevano se fosse pronto x la scuola! 
A volte sembra entusiasta all'idea, altre invece mi dice che "ho paua a stae da solo" ed io "non  sei solo, ci sono i tuoi amichetti, le maestre... Io vado a fare la spesa e poi ti vengo prendere", " io vengo con te"!!' Ok abbiamo ancora qualche settimana prima dell'inserimento....ed io ho già gli occhi lucidi al pensiero!!! Ho conosciuto le maestre e mi sembrano abbastanza carine, vedremo lui come si troverà...
Anche il grandone è un po' spaventato da questa nuova esperienza ma tutto rientra nella  norma....è però supercontento dello  zaino delle Tartarughe Ninja, scelto insieme alla mami e al papi, un sabato mattina tutto dedicato a lui.  Ogni pomeriggio tira fuori "il mio zaino della scuola",  per riempirlo e svuotarlo nuovamente del corredo scolastico preso! Molto soddisfatto, viene da me per ripetermi cosa ha messo  dentro; il mio piccolo grande ometto che, rivedendosi nelle foto da piccino si é fatto delle risate pazzesche per le "cosine sciocchine" che faceva e che a volte  fa il suo fratellino e lui lo definisce "un buffo pagliaccetto"!!!
In questi giorni a casa, tra valige e casa da sistemare, ho cercato di preparare solo pranzi e cene veloci per stare un po' con i bimbi...portarli al parchetto sia al mattino che al pomeriggio. Quindi in questo post inserisco la ricettina della giardiniera, preparata insieme alla mia mami, e dei peperoncini piccanti ripieni, da conservare però in freezer!!!
 
Conserva agrodolce alle tre verdure
 


 
 
 
 
Cosa serve:
1,5 Kg. di pomodori verdi
1,5 Kg. cipolle rosse
3 peperoni gialli
2 peperoni rossi
1/2 l. di aceto bianco
1 l. di vino bianco secco
sale
olio extravergine d'oliva
 
Lavare le verdure e tagliarle a pezzettini. In una capace pentola versare l'aceto ed il vino, portare a bollore e versare le verdure: prima i pomodori e le cipolle, dopo qualche minuto i peperoni. Lasciare cuocere per circa 10 minuti. Sgocciolarle e salare. Dopo aver mescolato bene, invasare nei vasetti sterilizzati; ricoprire di olio  e richiudere con i coperchi sterilizzati (o meglio nuovi) e conservare in un luogo fresco e asciutto. Questo tipo di giardiniera non si conserva a lungo, sarebbe preferibile gustarla entro breve tempo per evitare che le verdure diventino troppo mollicce. E' perfetta abbinata ad un arrosto oppure al bollito.
 
peperoncini piccanti ripieni (da conservare in freezer)
 
 


mia mamma è temeraria, non ha indossato i guanti...ma io si!!!
 

peperoncini da essiccare al sole
 
 
Cosa serve:
500 gr. di peperoncini rossi tondi
1/2 l. di aceto bianco

per il ripieno:
200 gr. tonno sott'olio
olive nere a piacimento
olio extravergine d'oliva
 
Lavare i peperoncini. Indossare guanti di lattice: eliminare il picciolo e parte della calotta e procedere a svuotarli da tutti i semi. Sciacquarli e conservarli in una ciotola con l'aceto a macerare in frigo per una notte. Riprendere i peperoncini ben scolati e lasciati asciugare per bene. Nel frattempo frullare nel mixer il tonno ben sgocciolato dall'olio di conservazione, le olive ed un filo di olio buono. Riempire i peperoncini con il composto ottenuto, aiutandosi con un cucchiaino. Posizionare in un contenitore e conservarli in freezer. Tirare fuori all'occorrenza quanti peperoncini si desidera, lasciare scongelare in frigo, e cospargere con un filo d'olio al momento del consumo. Sono perfetti come aperitivo per combattere il freddo invernale.
 
P.S.: dopo un'esperienza negativa di conserva sott'olio dei peperoncini, abbiamo adottato questo metodo di conservazione in freezer, che mantiene ugualmente piccantezza e gusto!!! Al composto si possono anche aggiungere capperi ed acciughe, ma non sono graditi a tutti e quindi si lascia un po' "neutro"!

venerdì 30 agosto 2013

Tempo di conserve: salsa di pomodoro!!!

La sveglia suonava all'alba, in contemporanea ai motori delle "Ape car" che partivano per la campagna... il primo caffè della giornata quasi pronto in attesa di essere servito ai "lavoratori" che scendevano le scale ancora assonnati. In garage, adibito per l'occasione a vero e proprio "laboratorio conserviero"...tutto era sistemato per la preparazione della salsa: le vasche azzurre piene di pomodori, le cassette con dentro i vasi ben lavati, le macchinette sui tavolini, tovaglie e strovinacci in quantità puliti e stirati! Questo evento sanciva per noi bambini la fine delle vacanze al mare...ancora qualche giorno da trascorrere a giocare nella "rua" tutti insieme e poi si ripartiva, per rivedersi con gli zii e i cugini su al Nord, in attesa dell'anno successivo da trascorrere a casa dei nonni. Il giorno della "salsa", noi bambini (io, i miei fratelli ed i miei cugini) dormivamo un po' di più e quando ci si svegliava, la colazione era rappresentata da un bel panino con la mortadella (il cui profumo e la croccantezza speciali non ho ancora ritrovato!) e dal succo di frutta nella bottiglietta, da consumare velocemente perché anche noi volevamo aiutare nelle vari fasi, non prima di avere indossato i meravigliosi e colorati grembiuli della nonna. Che bello era riempire le bottiglie e ogni tanto pucciare il dito di nascosto nella salsa appena macinata. Tutte le operazioni dovevano essere concluse per l'ora di pranzo...che quel giorno poteva essere spostata molto avanti, per poter gustare in relax il sugo della salsa nuova. Dopo la scomparsa della mia nonnina questo rito di aggregazione e condivisione dei compiti si è perso...i quintali di pomodori sono stati ridotti a qualche chilo, prodotti quasi esclusivamente dall'orto casalingo, e tutto eseguito nell'intimità della cucina, anche per più giorni,...con l'aiuto di manine nuove, pronte a ripetere gesti molto familiari agli occhi di questa "ragazzina cresciutella"... Non vi è una ricetta, perché ognuno la prepara a modo suo...per noi semplicemente pomodoro lasciato bollire qualche oretta e poi macinato, salato e imbottigliato con qualche fogliolina di basilico . Al momento dell'uso, basta semplicemente aggiungere un filo d'olio ed il sugo è pronto!!!

"La salsa"
 
 
operazione di lavaggio
 
pronti per la bollitura
 
 


 
 

barattoli lavati e sterilizzati

 
 
 
 



pronti per la dispensa!!!
 
 
 
 
 

giovedì 22 agosto 2013

Dopo le lumache di mare...in arrivo quelle di terra!!!

Avevo scritto questo post nella data suddetta ma non ancora pubblicato, così ho deciso ugualmente di inserirlo! Visto che il blog rappresenta il mio diario virtuale, mi piace poter andare a rileggere ciò che magari ha caratterizzato un momento particolare della mia vita...nella fattispecie una giornata di vacanza al mare insieme ai nonni!!!  

Siamo tornati già da qualche settimana sul "continente" e visto il viaggio interminabile in mare...direi che aspetterò un bel po' prima di riprendere un traghetto con traversata diurna! Per fortuna il mare era calmo e all'interno del mezzo vi erano vari diversivi per i piccoli, che appena scesi ovviamente sono crollati come pere cotte!!!
In vacanza durante i vari giretti nei mercati, abbiamo "scovato" le lumache di terra, che il nonno si è subito precipitato ad acquistare...memore delle tante raccolte, che faceva lui, quando eravamo piccoli, nelle terre bruciate dal sole e non solo, alla ricerca di queste piccole bestioline striscianti...bhe descritte così fanno ribrezzo anche a me...ma cotte con un bel sughetto, sono veramente una delizia per estimatori del genere!!! Al mare avevamo la possibilità di avere molte verdure in regalo, grazie ad un amico contadino, e soprattutto pomodori polposi perfetti per condire la pasta con le "vermiture", il nome in dialetto calabrese di queste lumache...la preparazione del piatto è stata esclusiva di mia mamma, io ho seguito le varie fasi ma ho preferito gustarlo già pronto in tavola :)))!!!
Fusilli lunghi con sugo di "vermiture"


pane "Coccoi" perfetto per la scarpetta


gorgonzola di pecora molto apprezzato dal nonno e dal papi!!!





Cosa serve:
500 gr. lumache di terra
500 gr. fusilli lunghi
1/2 cipolla
pomodori maturi
metà peperone verde
sale
basilico
olio
origano

Il giorno prima: lavare molto bene le lumache sotto l'acqua fredda ed eliminare la patina bianche che le ricopre. Riempire una pentola con acqua e versare le lumache, portare ad ebollizione ed eliminare pian piano la schiuma che si formerà in superficie. Versare in uno scolapasta e sciacquare.
Preparare il sughetto: rosolare la cipolla con l'olio, unire i pomodori freschi tagliati a pezzettoni, un pezzetto di peperone verde, l'origano, il sale e lasciare sobbollire per circa un'oretta. Una volta pronto, tritare il tutto con il mixer e versare la passata ottenuta in pentola e cuocere ancora qualche minuti. Aggiungere qualche foglia di basilico. Cuocere nel frattempo i fusilli per il tempo indicato sulla confezione. Scolare la pasta e condire con il sugo di lumache. Servire con peperoncini fresco a piacere.

P.S.: le lumache possono essere cucinate anche in "guazzetto", senza la pasta, oppure semplicemente in padella con i peperoni...ma questa versione mi piace meno perché rimangono un po' troppo al dente per i miei gusti!!!

 

lunedì 19 agosto 2013

"Maruzzella, Maruzzella"...: lumachine di mare in guazzetto!!!

"Maruzzella, Maruzzella" è il titolo di una canzone che il cantautore Renato Carosone aveva dedicato alla moglie..una canzone a me abbastanza familiare, in quanto d'estate venivano trasmessi (e qualche volta ancora adesso sulla Rai),  i "Musicarelli", film interpretati da artisti italiani degli anni '60, che tanto piacevano e piacciono ancora a mia mamma.... Dalla fonte Wikipedia ho inoltre scoperto che le lumachine di mare vengono chiamate in napoletano "maruzzelle" (in calabrese vengono chiamate "maruchedde"). Questa canzone è perfetta quindi come colonna sonora mentre si assapora un secondo piatto dal sapore del mare...per poter sognare ancora un po' di essere in vacanza!!! 

"Lumachine di mare in guazzetto"
(ricetta di casa mia)



 
 
Cosa serve:
500 gr. di lumachine di mare
pomodori maturi (oppure un barattolo di pelati)
prezzemolo
origano
sale
olio
1 spicchio d'aglio
1/2 cipolla rossa
 
Lavare le lumachine di mare sotto acqua fredda corrente e lasciare spurgare in una ciotola con acqua e sale per circa un'oretta. Dopodiché risciacquare per eliminare ogni residuo di terra. Nel frattempo preparare il sughetto: rosolare in una casserruola uno spicchio d'aglio e la cipolla tritata in un filo d'olio. Unire la polpa di pomodoro, il sale, l'origano e le lumachine. Lasciare cuocere per circa 30 minuti. Servire calde con prezzemolo tritato e peperoncino a piacere.
 
 
P.S.: con il sughetto è d'obbligo la scarpetta: definita dai miei bimbi "il pane-pizza"!!!


mercoledì 14 agosto 2013

Dalle infradito....allo "scarpone" di melanzane!!!

Dai nonni il forno non va mai in vacanza (veramente anche al mare qualche volta mi è venuta voglia di accendere il fornetto portato da casa!)...e visto che l'orto continua a fruttare alla grande (WOW), ecco un simpatico modo  per gustare le melanzane. La ricetta e' stata insegnata a mia mamma tanti anni fa da una cara amica di famiglia, ex maestra e mamma anche lei di tre figli, come siamo noi, nostri compagni di scuola e "di merende".  In questa versione non sono stati usati i capperi, non graditi  tutti, e le olive nere perché il nostro frigo al momento ne era sprovvisto...ma completati con questi ulteriori ingredienti sono una goduria pazzesca, soprattutto per me che adoro il salato. Un contorno semplice e abbastanza veloce da preparare per le sere d'estate in compagnia in occasione di una bella grigliata. Noi ne abbiamo preparata una prima di partire per le vacanze ed una al mare, rigorosamente di carne e salsiccia sarda...le grigliate di pesce preferiamo gustarle al ristorante!!!
 
"Scarpone" di melanzane
 
 


 
 
 
 
 
Cosa serve:
10 melanzane lunghe medie
pomodorini
olio
sale
basilico
capperi e olive nere a piacere
 
Lavare le melanzane, eliminare il picciolo e dividerle a metà. Intagliare la polpa con un coltello e cospargere di sale. Lasciare spurgare circa un'oretta in uno scolapasta, per eliminare l'acqua di vegetazione, che renderebbe le melanzane amare.  Trascorso questo tempo, strizzare e posizionare le melanzane su una teglia ricoperta di carta da forno, condire con i pomodorini a pezzeti, qualche foglia di basilico e olio. Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti. Lasciare intiepidire e servire.
Buon appetito.