giovedì 25 febbraio 2016

Tanti auguri al mio papà: pane con farina macinata a pietra e noci

Tanti auguri al mio papà...oggi compie sessantotto anni e alla sua bella età cerca di rimanere attivo sia fisicamente che mentalmente, dedicandosi alle nuove tecnologie ed essendo all'avanguardia, usa WhatsApp per comunicare con tutti...certo a volte diventa un po' stressante ma se non lo fosse non sarebbe lui :)!! Anche i miei bimbi apprezzano il lato "digitale" del nonno, che spesso coinvolgono con le loro ricerche di personaggi vari sul pc. E visto che anch'io sfrutto i nuovi sistemi per mandargli le foto dei miei "manicaretti", gli regalo virtualmente uno degli ultimi impasti preparati: un pane con farina macinata a pietra con le noci. Questa farina mi ha permesso di ottenere un pane con la giusta croccantezza esterna, come piace a me, e morbido all'interno.
La ricetta è tratta dal libro di Csaba, Good Food che mi era stato regalato per il mio compleanno dal mio fratellino. Mi sono  messa all'opera il sabato mattina, niente lievitazione lunga in frigo stavolta...alle 9 l'impasto era già pronto, alle 14 l'ho ripreso e sgonfiato un po' e ho dato la forma di filone, ho lasciato lievitare fino alle 16.30 e poi ho infornato per circa 30 minuti. Risultato perfetto. La ricetta originale prevede i semi di lino ma li ho dimenticati e così ho unito soltanto le noci. Da rifare sicuramente.

Pane con farina macinata a pietra e noci






pronto per il forno!





Cosa serve:
ricetta originale dal libro Good Food - tra parentesi le mie variazioni
500 gr. di farina macinata a pietra
1 cucchiaino di sale (per me 12 gr.)
1 cucchiaino di semi di lino (li ho dimenticati)
2 cucchiai di noci spezzettate - facoltative
25 gr. di lievito di birra fresco (per me 15 gr. di lievito madre essiccato)
250-300 ml di acqua tiepida (per me 300 circa)
un pugno di farina extra per infarinare

Procedimento che uso io abitualmente.
In una ciotola unire la farina ed il lievito e mescolare con una forchetta. Unire l'acqua un po' alla volta e continuare a mescolare con la forchetta, unire il sale e le noci e cominciare ad impastare con le mani. Versare il tutto su una spianatoia infarinata e impastare ancora fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Riposizionare nella ciotola e coprire con un canovaccio e lasciare lievitare nel forno spento. Trascorso il tempo di lievitazione (circa 5 ore per me), riprendere il panetto e dare la forma di filone, creare degli intagli con un coltello infarinato leggermente  e posizionare sulla leccarda, ricoperta di carta forno; lasciare lievitare ancora per un paio d'ore. Preriscaldare il forno alla massima temperatura, infornare e abbassare a 200° e cuocere il pane per circa 30 minuti. Togliere dal forno e lasciare raffreddare su una griglia.
Servire a colazione, pranzo e cena.
Buon appetito.





martedì 23 febbraio 2016

Giornate di...chiacchiere, sorprese e grissini alla curcuma :)!!!

Chiacchiere con la mia mami...
Chiacchiere da mangiare...
Chiacchiere in compagnia...
Queste settimane sono state all'insegna delle chiacchierate tra famiglia e amici.
Due settimane fa abbiamo fatto una sorpresa ai nonni, trascorrendo le vacanze del Carnevale ambrosiano da loro...Abbiamo preso il treno AV, che piace tanto ai miei bimbi, "perché arriva subito dai nonni"...peccato stavolta un piccolo "controllo tecnico" annunciato, che mi ha fatto agitare, ha fatto ritardare di venti minuti l'arrivo!!! Ma il nonno era già in pole-position ad attenderci :). 
Poi altra sorpresa, una serata anticipata di San Valentino, diciamo così, con tutte le coppie della famiglia :-D!!! 
In questo periodo la nonna dovrebbe continuare a tenere a riposo le sue braccia, sottopressione per un fastidioso (per usare un eufemismo) dolore a causa di una tendinite...ma ovviamente non ci riesce e   si è data come sempre da fare per accontentare le richieste di tutti...tra cui chiacchiere/intrigoni e ciambelline con le patate che non possono mancare sulla nostra tavola nel periodo  carnevalesco, poi un gustoso tortino di carciofi e patate, seppioline in umido, pasta al forno, arrosto, polpette e tanto altro. 
Per l'occasione della cena in famiglia ho preparato il mio supercollaudato girasole di verdure ed i miei grissini alla curcuma, che avevo già fatto assaggiare ai miei piccoli "commensali" per il compleanno del papi. In quel caso avevo usato il lievito madre essiccato mentre a casa dei miei ho utilizzato la classica bustina di lievito di birra secco. Dall'impasto ho ricavato anche dei cuoricini-segnaposto.


Questo weekend invece siamo stati in compagnia degli amici del mio grandone ad un compleanno con annesso cinema a vedere un film davvero divertente e basato sul tema della convivenza con tutte le specie di animali ...Zootropolis. Bimbi distrutti ma felici e a letto presto.  Grazie alla mamma che ha organizzato tutto benissimo e per la grande pazienza a tenere a bada, con la collaborazione del papà, venti bambini scatenati :)! 


i nostri intrigoni (chiacchiere)














un gradito pensiero per la nonna :)!


"Grissini alla curcuma"

Cosa serve:
500 gr farina di tipo 1 macinata a pietra
300 gr circa di acqua
due cucchiai di olio extravergine d'oliva siciliano 
12 gr di sale 
una bustina di lievito di birra secco
un cucchiaino di curcuma




In una ciotola mescolare con una forchetta la farina ed il lievito, unire l'acqua un po' alla volta, il sale, la curcuma e l'olio. Mescolare il tutto e poi versare sulla spianatoia infarinata e impastare fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Posizionare nuovamente nella ciotola pulita e unta con un filo d'olio. Lasciare lievitare per circa 5 ore. Riprendere l'impasto e stenderlo, su una spianatoia infarinata, con il mattarello fino ad ottenere un rettangolo di circa 1 cm di altezza. Ritagliare delle strisce e tirare leggermente con le dita da entrambe le estremità in modo da ottenere dei grissini e posizionarli di volta in volta su una teglia ricoperta di carta forno. Ricavare a piacere anche dei cuoricini. Cuocere in forno già caldo a 200° per circa 10 minuti. Togliere dal forno e lasciare raffreddare su una griglia.
Buon appetito.












lunedì 8 febbraio 2016

Iscrizione scuola...torta di coriandoli !!!!

La mattina è iniziata con il piccolo che non aveva troppa voglia di andare a scuola...in questi giorni di Carnevale  i bambini sono un po' "sotto stress" ah ah tra trucco, mascherine e sfilate! "Mamma senti, sono un po' caldino qui" (indicandomi la fronte)...no ti prego, siamo ancora nella fase di nasi moccolosi e non ne posso più di questo periodo di germi e virus uffa! Subito dopo si è distratto ed è andato via tranquillo...io invece ho un occhio che mi da abbastanza fastidio, spero non sia congiuntivite...a Carnevale ogni scherzo vale ma io non posso uscire di casa senza makeup :)!!! Oggi niente scherzi invece devo affrontare un impegno serio: effettuare l'iscrizione on line alla scuola primaria del mio nanetto...che è ancora così piccino!!!
In questi giorni infatti in TV, oltre al tormentone per Saneremo (che guardo per curiosare la parte  più banale...i vestiti delle vallette :-D), trasmettono le modalità per eseguire l'iscrizione a scuola e se tutto procede bene...dovrei cavarmela in venti minuti! Vorrei caldamente evitare di dovermi recare alla segreteria della scuola a seguito di appuntamento in una sede distaccata da quella frequentata dai miei bimbi, sì perché anche se sono a due livelli diversi -materna ed elementari - lo stabile è lo stesso ed è decisamente una grande comodità! 
Dopo essermi caricata con una bella doccia ed una tazza di cappuccino (con un pizzico di cannella sopra) e quel che rimane della torta di compleanno del papi, eseguo il mio compito...documenti alla mano e computer attivo e vediamo come va!!!

Torta cioccolato fondente, amaretti e coriandoli di zucchero




l'idea delle candeline così è stata del mio grandone!!!!

ritratto del papi invece realizzato dal piccino :)!!!



il mio nanetto quasi pronto per le elementari :)!!!

pioggia di coriandoli :)


Cosa serve:
100 gr. di cioccolato fondente al 60%
4 uova
180 gr. di burro
180 gr. di zucchero
160 gr. di farina
una bustina di lievito per torte
150 gr. di amaretti
un pizzico di sale
latte se necessario

crema gianduia fondente Pernigotti

coriandoli di zucchero

Sciogliere il cioccolato fondente con il burro a bagnomaria (o nel microonde). Dividere i tuorli dagli albumi, montare questi ultimi a neve con un pizzico di sale. Nel mixer unire gli amaretti e ridurli a farina. Versare in una ciotola e tenere da parte. Montare nel mixer i tuorli con lo zucchero per pochi minuti. Aggiungere la farina ed il lievito, un goccio di latte se il composto risulta troppo denso, amalgamare e versare nella ciotola con gli amaretti, mescolare con una spatola ed  unire anche il cioccolato sciolto e raffreddato. Incorporare delicatamente gli albumi montati e amalgamare il composto, mescolando dal basso verso l'alto. Una volta amalgamato il tutto, versare in una teglia (cm. 26) rivestita di carta da forno e cuocere in forno, precedentemente scaldato, a 170° per circa 30/40 minuti. Fare la prova stecchino, se viene fuori asciutto la torta è pronta da sfornare. Lasciare raffreddare e poi sformare e posizionare su un piatto da portata. Decorare con due cucchiaiate di crema gianduia e coriandoli di zucchero.
Buona merenda




P.S.: Per la torta del papi mi sono ispirata ad una ricetta scritta tempo fa su una delle mie mille agende...adesso sono diventata più bravina e indico sempre sopra al titolo la fonte.
La torta è molto morbida e diventa ancora più buona i giorni successivi...quindi si può fare benissimo anche il giorno prima e gustarla anche dopo tre/quattro giorni tranquillamente, conservandola in un contenitore a campana a chiusura ermetica. 




giovedì 4 febbraio 2016

Tanti auguriiiiiii al mio maritinooooo!!!!

Oggi è il compleanno del mio maritinoooooooo...42 anni per il mio bel milanese!!!!
Sicuramente stamattina avrà dato un'occhiata al blog per vedere se poteva esserci un post dedicato a lui...visto che è un po' che accumulo foto e non pubblico niente...ed invece sorpresa...eccolo nel pomeriggio.

Auguri auguri auguri amorissimissimo!!!!


Per la torta devo aspettare i miei nanetti che rientrino da scuola per fare dar loro un piccolo tocco...ecco invece le foto di qualche assaggino della cena di stasera... grissini e cuoricini alla curcuma ed un pizzico di pepe per iniziare a spiluccare, anche se io ho spiluccato subito dopo il caffè di fine pranzo, devo pur testare le ricette :)!!!







i disegni dei miei piccoli artisti!!!








domenica 17 gennaio 2016

Profumo di pane di farro...!!!


Il weekend è iniziato presto con un meraviglioso spiraglio di sole in camera...mi alzo per prima e subito dopo sento i passetti dei nanetti che mi raggiungono in cucina per la colazione e, cercando di non fare troppa confusione,  lasciamo dormire il papi ancora un pochino. Per prima cosa tiro fuori dal frigo l'impasto del pane, ben lievitato, per portarlo a temperatura ambiente ed infornarlo giusto prima dell'ora di pranzo. Ho usato l'impasto  di Bonci, utilizzando ancora una volta la farina di farro ed invece del lievito di birra secco, il lievito madre essiccato. Il composto è stato preparato la sera prima, dopo aver sistemato i bambini al rientro dalla palestra e avviato la cena, avevo giusto il tempo per impastare e verso le 19 ho riposto il tutto in frigo per la lievitazione lenta, durata fino alle 8.30 circa del mattino successivo. Abbiamo avuto modo di mangiare il pane io ed il papi accompagnato dalla buonissima salsiccia preparata dai nonni, in presenza dei bimbi, durante le vacanze; i bimbi ed anche noi grandi siamo rimasti affascinati da questo sistema di "confezionare" la salsiccia. Alcune le abbiamo gustate fresche fresche, preparate a casa dei miei semplicemente al forno, ed altre fatte " asciugare" in casa. Ricordo che da piccola, la casa dei miei nonni d'inverno era inondata dai profumi di salsicce, soppressate, capocolli appesi alle travi sul soffitto...pane e salsiccia era una delle leggere colazioni che mi concedevo poi in estate al mare a casa dei nonni :)! Poi questo tipo di tradizione si era un po' persa...ma i miei sono tornati in possesso della macchinetta necessaria per questo tipo di attività e quindi hanno ripreso questo rituale, che si deve svolgere esclusivamente in questo periodo dell'anno.
Il mio pane me lo sono gustata anche stamattina per colazione....nella versione dolce però :), leggermente tostato, con la marmellata di prugne della mia mami ed un fiocchetto di burro, ed  un semplice the verde senza zucchero. Per pranzo invece ci siamo concessi una bella polenta, preparata dal maritino, con cotechino (dobbiamo pur smaltire i regali delle ceste :-D) e sughetto di funghi, raccolti sempre dal maritino, lo scorso autunno. 

Pane di farro a lunga lievitazione






                                                               
    impasto lievitato in frigo

     foto fatta dal mio aiutante ottenne :)


      bolla dell'impasto :)





Cosa serve (ricetta di mia interpretazione ad una ricetta di Gabriele Bonci) :
500 gr farina di farro bio
15 gr di lievito madre essiccato (Bonci utilizza 3 gr di lievito secco su 1 kg di farina ed il 70% di acqua)
300 ml di acqua circa
10 gr sale 

farina di semola di grano duro per la spianatoia
olio extravergine d'oliva per la ciotola

In una ciotola versare la farina ed il lievito, mescolare con una forchetta e poi unire pian piano l'acqua e continuare ad amalgamare gli ingredienti. Aggiungere solo a questo punto il sale, per favorire la giusta lievitazione e mescolare ancora. Una volta amalgamato il composto, versarlo su una spianatoia infarinata e creare le pieghe,  tipiche dell'impasto di Bonci.  (il composto risulta molto appiccicoso quindi bisogna infarinare bene le mani per riuscire a dare una forma compatta). *** "Arrotolare su se stesso in modo da ottenere una forma cilindrica. Girare l'impasto di novanta gradi e arrotolare nuovamente su se stesso. Ripetere le piegature un paio di volte, fino ad ottenere un panetto ben compatto. Ungere una ciotola con un velo di olio, che servirà a non fare attaccare l'impasto. Adagiare il panetto e coprire con la pellicola e lasciare lievitare per 12/16 ore circa  sul ripiano basso del frigorifero (sopra i cassetti della frutta per intendersi) . Prima di utilizzarlo, lasciare rinvenire l'impasto a temperatura ambiente".  - per me almeno un paio d'ore - Versare l'impasto sulla spianatoia infarinata, creare la forma del filone, posizionare sulla teglia da forno, ricoperta con l'apposita carta, e con un coltello infarinato creare degli intagli. Lasciare lievitare nuovamente per circa 30 minuti. Accendere il forno alla massima potenza e prima di infornare abbassare la temperatura a 200°, infornare il pane per circa 20 minuti, sul piano basso del forno e poi altri 10 minuti sul ripiano a metà. Una volta ben colorito, estrarre il pane dal forno e farlo raffreddare su una gratella.
Buon appetito


*** descrizione presa dalla rivista "Pizza - Pane e focacce - oltre 100 ricette gustosissime-" Edizione Master














sabato 16 gennaio 2016

Anno nuovo...si riparte col blog :)!!!

E' passato un mese dall'ultimo post, le feste sono trascorse in tranquillità prima a casa dei miei zii  (approfitto per fare gli auguri a mia zia, che oggi compie 50 anni!!!) e poi dai miei. Visto che il papi aveva un po' di ferie da smaltire, ci siamo concessi qualche giro turistico nelle vicinanze...per l'esattezza in quel di Maranello, a visitare il museo della Ferrari per la gioia del maritino. Dal momento che lui mi asseconda nella mia passione per la cucina io non posso certo tirarmi indietro per la sua per le macchine da corsa... Ammetto che è stato interessante vedere da vicino quei bolidi rosso fiammante ma soprattutto ammirare le auto utilizzate nei film degli anni '60! 
Durante le feste ho lavato piatti, piatti e piatti...la lavastoviglie ha dato forfait a casa dei miei e la mami con le braccia indolenzite da acciacchi vari doveva starsene a riposo e ben lontana da queste incombenze...anche se per la preparazione delle pietanze della tradizione natalizia preferivo affidarmi a lei, mentre io mi occupavo solo dei patti meno impegnativi :)!!!
Ritornati a casa abbiamo ripreso la solita routine con un po' di magone quando si sta via per tanto tempo in compagnia e poi ci si ritrova da soli a casa...anche se impegnati tra valigie varie e decorazioni ("delecazioni" come dice ancora il mio cinquenne :-D) da disfare e sistemare...e la settimana è passata velocemente.
I bambini sono rientrati a scuola con abbastanza entusiasmo ed il mio grandone ha già portato a casa un bel 9 in storia...che dire "...e son soddisfazioni"!!! 
...Ah dimenticavo che anche quest'anno ho avuto modo di dar sfogo alla  mia dote di "attrice" nella recita scolastica dei genitori alla materna ed il mio bimbo per il terzo anno consecutivo ha pianto :) e non so se per la mia bravura o per l'impressione che la mamma gli ha fatto, prima vestita da coniglio (eh si per i primi due anni ho indossato gli stessi  abiti di scena) e stavolta da bambina dello Sri Lanka con tanto di codini e di bollino sulla fronte (in coppia con una vera mamma cingalese, la mia amica Ruth). Che ridere ieri sera ci siamo gustati il Dvd ed è stato divertente sentire il piccoletto che diceva al fratellone: "la mamma è nascosta dietro la palma"!!! 
Qualche fotina qua e là delle nostre vacanze, durante le quali ha fatto capolino qualche fiocco di neve, che ha permesso ai bimbi di tirarsi due/tre palle addosso...







la nostra micina a casa dei nonni




uno dei regali da parte del mio maritino :)!!!


una nuova amichetta di famiglia a casa degli zii





Grazie Babbo Natale!!!

Grazie Befana!!!!

il mio tronchetto senza glutine!!!

i dolci della tradizione ed una cheesecake cioccolatosa preparata da mia zia!!!

il piccolo panettone quest'anno di soli 5 kg, regalato al maritino


i lavoretti dei miei bimbi

il ringraziamento alle mamme "attrici" :)

la tavola di Natale




la tavola di Capodanno


il centrotavola commestibile







biscotti "riciclosi" di panettone/pandoro


P.S.: Tanti auguri anche ai miei che l'11 hanno festeggiato il loro 41° anniversario!!!!